“Motosgassata dei colli aretini”

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In moto all’insegna della solidarietà. E’ questo l’obiettivo che, per il sesto anno consecutivo, si sono posti gli organizzatori della “Motosgassata dei colli aretini”, manifestazione in programma domenica 21 marzo con partenza ed arrivo a Subbiano. Quest’anno, infatti, con i proventi della manifestazione è stato acquistato un defibrillatore che sarà messo a disposizione degli agenti della polizia provinciale. “Voglio ringraziare gli organizzatori ed esprimere la mia soddisfazione per le finalità della manifestazione -, ha affermato il Presidente della Provincia durante la presentazione dell’iniziativa. Sarà sicuramente una bella giornata di sport e consentirà ai motociclisti di godere di uno degli scenari più belli della nostra provincia con un giro di circa 100 chilometri che porterà nei territori dei comuni di Anghiari, Arezzo, Capolona e Subbiano. Con il regalo che hanno fatto alla polizia provinciale, infine, consentiranno ai nostri agenti di prestare un più efficace soccorso in caso di necessità, oltre all’opera di salvaguardia del territorio che fanno quotidianamente con la loro vigilanza”. A consegnare il defibrillatore sono stati il delegato provinciale della federazione motociclistica Mario Mazzi ed i rappresentanti del “Team Hrp” che organizzano la motosgassata. “Io preferisco chiamarla motocavalcata – ha affermato Mazzi – perché si tratta di una manifestazione non competitiva e bisogna premere poco sull’accelleratore. In occasione di questa edizione organizziamo anche il primo Memorial Bini riservato alle moto d’epoca, con il quale ricordiamo una figura che è rimasta nel cuore di tutti a vent’anni dalla scomparsa”. Hanno espresso la loro soddisfazione per l’evento anche l’Assessore allo sport del Comune di Arezzo ed il Sindaco di Subbiano, mentre il Presidente del Coni Giorgio Cerbai ha ricordato la recente iniziativa di Coni e Azienda Usl 8, con la Fondazione Cesalpino, proprio finalizzata alla costruzione di una rete di defibrillatori nei luoghi del territorio più intensamente frequentati, in particolare quelli dove si pratica attività sportiva. In chiusura della presentazione un’operatrice del 118 della Usl ha mostrato il funzionamento del defibrillatore donato alla polizia provinciale.

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