Lucca, passi avanti per “No far access”

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Passi avanti per “No far access”, il progetto transfrontaliero per il miglioramento dell’accessibilità dei territori a valenza turistica, finanziato con un budget complessivo di circa 2,2 milioni di euro, messo a disposizione dall’Unione Europea.

A Palazzo Ducale si è aperta la conferenza di concertazione coordinata dall’assessore provinciale al trasporto pubblico, Silvano Simonetti, e dall’arch. Francesca Lazzari del Settore Urbanistica della Provincia. L’incontro ha visto riuniti i rappresentanti dei Comuni della Mediavalle e della Garfagnana, delle Comunità Montane, dell’Apt Lucca, dei Parchi, delle associazioni dei disabili, del Gal Garfagnana e delle aziende di trasporto.

Presenti anche alcuni funzionari della Provincia di Livorno, ente capofila del progetto europeo che vede coinvolte le amministrazioni provinciali di Lucca, Massa Carrara, La Spezia e Cagliari, nonché il dipartimento Corsica Sud.

L’appuntamento ha rappresentato il primo di una serie di incontri che dovranno portare, entro l’aprile del 2011, alla concretizzazione delle azioni previste nel progetto “No far access”. Tra queste: l’apertura di centri ascolto e di accoglienza nelle stazioni ferroviarie e nei centri di promozione turistica per l’assistenza ai visitatori; la predisposizione di servizi di trasporto aggiuntivi (ad esempio treni speciali) in occasione di eventi o in periodi particolari dell’anno; l’eliminazione delle barriere architettoniche e la creazione di aree dedicate per facilitare gli spostamenti delle persone disabili.

Per il territorio della provincia di Lucca le aree maggiormente interessate dal progetto sono la Mediavalle del Serchio e la Garfagnana. Zone che saranno oggetto di interventi specifici per favorire, tra l’altro, la fruizione del patrimonio naturalistico, storico e culturale dei tanti comuni che si trovano in questa parte collinare e montuosa della Lucchesia.

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