Istituzione di una zona franca nel territorio dell’Arcipelago toscano. Dimenticata Gorgona. Sarà un caso? Noi crediamo di no!

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Nei giorni scorsi all’Elba c’è stata la presentazione della proposta di legge 3450: “Istituzione di una zona franca nel territorio dell’Arcipelago toscano, comprendente l’Isola d’Elba, l’Isola del Giglio e l’Isola di Capraia e in particolare i comuni di Portoferraio, Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina, Rio nell’Elba, Capraia e Isola del Giglio”.

La proposta è stata presentata dagli onorevoli del Pdl Migliori e Parisi il 3 maggio 2010. Dal sito della Camera dei Deputati non si ottiene nulla. nessun testo, ed è ancora da assegnare alle varie commissioni.

Da un’attento esame del titolo della proposta di legge emerge una cosa: non è elencata l’isola di Gorgona. Che sia stata una dimenticanza? Oppure si attende un emendamento per poterla inserire? Ma così facendo il comune di Livorno diventerebbe automaticamente “zona franca“.

Sorge quindi spontanea una domanda: non sarà mica che si è utilizzato l’arcipelago per fare una zona franca al porto di Livorno? E quindi a tutta l’area vasta?
Vedremo nei prossimi mesi, se la Camera non sarà sciolta prima.
Noi crediamo che sia una dimenticanza voluta. Che i politici ci illustrino i motivi per cui non è inserita Gorgona e se lo fosse è vero che il comune di Livorno diverrebbe zona franca?