Vinitaly, 4 le “gran menzioni” attribuite ai vini aretin

0
44

Quattro le “gran menzioni” attribuite ai vini aretini nella diciannovesima edizione del Concorso enologico internazionale del Vinitaly.

L’evento, organizzato dal 28 marzo al primo aprile, ha riunito ventuno commissioni composte dai più autorevoli giornalisti internazionali e qualificati enologi, per un totale di 105 esperti, chiamati a valutare i campioni provenienti da 32 Paesi.

Momento di visibilità, di verifica sensoriale del proprio prodotto, dalla scorsa edizione il Concorso è diventato sempre più strumento di importante promozione commerciale.

Per la categoria “Vini rossi dai tre ai quattro anni dalla vendemmia (2008-2007)” ad aggiudicarsi la gran menzione, tra gli altri, il Rosso IGT “Maestro della Chiana” (2008) della Tenuta Frassineto e il Rosso IGT “Moro Rosso” (2008) della Tenuta Il Palazzo.

L’azienda agricola Frassineto è ubicata nel cuore della Val di Chiana aretina, in una zona vocata alla produzione di vini di qualità ed il “Maestro della Chiana” è prodotto con uve delle varietà cabernet franc e petit verdot. L’azienda agrituristica Il Palazzo è situata in zona collinare in località Tregozzano e l’uvaggio del “Moro Rosso” è composto per l’80% da sangiovese, per un 10% da syrah e per un altro 10% da merlot.

Per la categoria “Vini dolci naturali”, invece, si aggiudicano la gran menzione il Vinsanto DOC del Chianti (2004) della Fattoria Casabianca di Bucine e il Bianco IGT “Conforta” (2009) della Fattoria Santa Vittoria di Foiano della Chiana. Situata nella zona dei Colli Aretini, l’azienda Casabianca ha raggiunto, con gli anni, un’estensione di circa 100 ettari, tra vigneto, uliveto, seminativi e bosco.

Il Vinsanto DOC del Chianti è prodotto con uve delle varietà trebbiano (85%), malvasia (10%) e sangiovese (5%), ha un colore giallo ambrato ed un sapore armonico con sentore di mandorle e frutta secca. Fattoria Santa Vittoria è una tipica fattoria toscana, in una zona vocata da secoli alla viticoltura. Nel 2003 l’azienda ha ricevuto dalla Regione Toscana il premio “Vini di Toscana” per la sua capacità di innovazione e per la qualità della sua produzione. Dal 2003, inoltre, Santa Vittoria partecipa al Progetto per il miglioramento dei vini dolci promosso dalla Provincia di Arezzo, sperimentando quindi vendemmie tardive sia con i vitigni aziendali che vinificando vitigni impiantati appositamente.

Lo stesso “Conforta”, frutto di questa sperimentazione, è prodotto da uve raccolte dopo che sui grappoli sani e maturi è iniziato un processo naturale di botritizzazione. L’uvaggio è composto da Incrocio Manzoni 6.0.13, Gewürztraminer e Sémillon.