Presentata la stagione 2012 del Teatro dei Ricomposti e della Sala Audiovisivi Comunale di Anghiari.

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E’ stata presentata stamani la stagione 2012 del Teatro dei Ricomposti e della Sala Audiovisivi Comunale di Anghiari. “E’ importante che i luoghi della cultura tornino ad essere riferimenti per la comunità, il cuore pulsante dei luoghi – ha affermato l’assessore alla cultura della Provincia di Arezzo, Rita Mezzetti Panozzi -. Il teatro di Anghiari fa parte dei teatri della Rete Teatrale Aretina, un progetto che l’amministrazione ha sempre sostenuto con contributi economici importanti e nonostante i tagli cui siamo sottoposti, abbiamo voluto mantenere, seppure in maniera minore, un buon contributo. Un sostegno ai nostri teatri che viene condiviso anche dalle varie amministrazioni comunali”. E, infatti, l’assessore alla cultura del Comune di Anghiari, Miriam Petruccioli ha aggiunto: “La presentazione di questa nuova stagione teatrale è proprio il frutto della costruzione, in questi anni, sia del contenitore che del contenuto”.

La nuova stagione è la diciassettesima della storia del teatro dei Ricomposti. E a dispetto della crisi che sempre di più investe il settore culturale italiano, riesce anche quest’anno a proporre un cartellone denso di appuntamenti e nomi di prestigio. “Grazie all’appello che, insieme a tutti i direttori artistici della Rete, avevamo fatto qualche mese fa – ha detto Andrea Merendelli, direttore artistico del teatro dei Ricomposti -, con il quale si chiedeva alle compagnie di fare la propria parte in un periodo come questo e, quindi, abbassare i cachet in maniera tale che i nostri teatri avessero la possibilità di programmare anche nomi importanti. Infatti, Amanda Sandrelli o Gene Gnocchi, ad esempio, hanno condiviso il nostro appello e li trovate nella nostra programmazione”. Sarà proprio Amanda Sandrelli ad inaugurare la stagione il prossimo 31 marzo con l’accompagnamento dell’ Orchestra Multietnica di Arezzo-Officine della Cultura si cimenta nella lettura del testo Credo in un solodio scritto appositamente da Stefano Massini. A metà strada tra musica e teatro, il recital propone una fotografia della situazione mediorientale attraverso i monologhi intrecciati di tre donne. Geometrie, colori, luci, note e parole si fondono per dare vita a un’affascinante mosaico che offre più di uno spunto di riflessione. Si prosegue con l’allestimento di un progetto totalmente ‘home made’, dove il palcoscenico anghiarese diventa lo spazio ideale per ospitare le nuove proposte dei giovani del territorio. Sabato 14 Aprile (fuori abbonamento) debutta infatti Andrea Valbonetti con L’Ospite di Dracula di Bram Stocker. La lettura di questo testo inquietante e poco noto ci restituisce un’immagine insolita e “pop” del vampiro transilvano. Accompagnato dalle musiche originali composte da Andrea Alvisi, lo spettacolo è in anteprima nazionale ed entra a far parte del Progetto Giovani Residenze. Il 21 Aprile i comuni di Anghiari e Pieve Santo Stefano rendono il giusto tributo al loro illustre cittadino onorario: Saverio Tutino. Allo scrittore, recentemente scomparso, è dedicato Il Paese dei Diari, uno spettacolo di Mario Perrotta dall’omonimo romanzo dello stesso autore, che ne vede la presenza sul palcoscenico insieme a Paola Roscioli. Uno spettacolo che ha come filo conduttore la memoria. Quella memoria che Tutino ha contribuito fortemente a ricostruire e a tenere viva nel territorio valtiberino, grazie alle istituzioni da lui create proprio ad Anghiari e Pieve Santo Stefano: la Libera Università dell’Autobiografia e l’Archivio dei diari. Il Paese dei Diari è una Coproduzione Fondazione Archivio Diaristico Nazionale-Biografilm Festival. Il quarto appuntamento è con la comicità surreale e sarcastica di Gene Gnocchi. Venerdì 27 Aprile fa tappa ad Anghiari Cose che mi sono capitate a mia insaputa, esilarante monologo scritto da Eugenio Ghiozzi, che il comico sta portando in tournèe per tutta Italia con grande successo. Sabato 5 e domenica 6 maggio sarà possibile, per tutti quelli che se la sono persa nella tradizionale edizione estiva o che vogliono godersela di nuovo dalla platea, assistere all’ultima edizione di Tovaglia a Quadri. Andrea Merendelli dirige infatti Maltiberina (remix), scritta a quattro mani con Paolo Pennacchini, edizione indoor della tradizionale manifestazione, arricchita per l’occasione da scene inedite. Una comica degustazione chiude la stagione teatrale. Sabato 12 maggio a calcare il palcoscenico sarà una coppia di comici originale e innovativa. I Clown come non li avete mai visti, si definiscono. Si tratta di Freak Clown, formazione di cui fanno parte Stefano Locati e Alessandro Vallin, che ad Anghiari porteranno in scena uno spettacolo da loro scritto e interpretato con la regia di Philip Radice. Il titolo è Le sommelier e si tratta uno show comico con un solo comune denominatore: il bicchiere (ma anche il calice, la bottiglia, il fiasco…) di vino.

Parallelamente alla stagione teatrale, è prevista la consueta programmazione presso la Sala Audivisivi Comunale che, dal 2 marzo all’11 maggio propone documentari e momenti di approfondimento, impreziositi dalla presenza in sala degli stessi autori. Il direttore artistico del teatro, Andrea Merendelli, ha selezionato anche quest’anno, una serie di pellicole che coinvolgono alcuni tra gli autori più interessanti del panorama nazionale della documentaristica, scelte in collaborazione con Gianni Beretta, documentarista RSI-Televisione Svizzera Italiana presente alla conferenza stampa di questa mattina: “Si tratta del sesto anno di collaborazione con la tv svizzera – ha detto Beretta. – Il primo documentario ‘L’uomo con l’albero d’olivo’ è stato appena prodotto. Diretto da Gianpaolo Bigoli, è il racconto del viaggio di Paolo Coppini, della omonima azienda olearia parmense e del suo lungo cammino attraverso le montagne dell’Himalaya, in compagnia di due amici e una piccola piantina di olivo”.

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