Parole “ALATE” nella Notte Rosa di Arezzo

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Arezzo – Quella di cui scriviamo è La Notte Rosa in Teatro, in Biblioteca, nei Musei: quella dell’impegno per le pari opportunità, per la solidarietà e per il volontariato.

Comincia alle 17,00 al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo ripercorrendo in compagnia del Prof. Renato Stopani il tempo e lo spazio. Indietro per quasi 10 secoli alla ricerca dell’Arezzo medievale, percorsa dai pellegrini e dalle pellegrine in viaggio verso i luoghi sacri: Roma e più raramente Gerusalemme.

Alla ricerca dell’antico Spedale delle Donne quello costruito lungo la Via Sacra (l’attuale via Garibaldi) la strada adiacente le antiche mura e costellata da tante chiese appartenute alle confraternite. Sull’ospedale delle donne c’è un’annotazione interessante da sottolineare in questo giorno “assolutamente rosa” ovvero che sul luogo in cui era stato costruito ancora oggi è operante il Collegio femminile Santa Caterina. Per almeno un millennio questa parte della città è stata “donna”.

Riprendiamo la strada del pellegrinaggio, perché anche le donne (rare) s’incamminavano sulle vie Romee e di questo ci parlerà Francesca Allegri nel Chiostro del Comune intorno alle 19,00 attraverso il suo libro DONNE E PELLEGRINE (Jaca Book, 2012). SANTE D’ITALIA di e con Alessandra Bedino, conclude, con una pièce teatrale, il racconto della quotidianità di due donne “Sante” loro malgrado.

La Notte Rosa ora è diventata più intensa e più ricca: c’è il Museo Diocesano; il Museo di Casa Vasari con le visite guidate dedicate ad Urania e alle muse; la Casa Museo Ivan Bruschi con le sue aristocratiche collezioni e la straordinaria e opulenta “venere” di circa 20.000 anni fa; la Galleria d’Arte Contemporanea con le opere di Schifano; il Prato e le letture petrarchesche; le collezioni della Fraternita dei Laici; l’Atrio d’onore della Provincia, le pittrici in Piazza San Francesco e Piazza Guido Monaco; il Teatro Pietro Aretino con la proiezione dei film dedicati alla musica del Salento (CRAJ con Teresa De Sio che presenta il suo lavoro) e alla musica delle Mondine di Novi (Madre e figlia) rivista in chiave assolutamente contemporanea da Fiamma Fiumana (Gessica Lombardi) che sarà presente alla proiezione. La mostra sulla rappresentazione della donna nella pubblicità e la raccolta fondi per le popolazioni dell’Emilia (curata dalla Sez. Soci Coop di Arezzo) completa l’evento a Teatro.

Ma la raccolta fondi per l’Emilia non si limita al Pietro Aretino, continua In Piazza Vasari e in Piazza Sant’Agostino con altri volontari e tanti progetti da portare a termine. In Piazzetta San Michele il CALCIT offre un momento di riflessione sul progetto PIÙ PREVENZIONE PIÙ VITA, dedicato alla prevenzione del tumore al seno.

Ma torniamo alle PAROLE ALATE e alla serata/nottata in Biblioteca, con la visita agli antichi manoscritti e la performance delle DONNE DI CARTA.
Come sempre, in occasione della Notte Rosa, gli ingressi ai musei ed agli eventi, sono offerti gratuitamente alle donne.

In questo periodo, ad Arezzo, c’è una straordinaria mostra RINASCIMENTO IN TERRA D’AREZZO, che si articola in tre sedi diverse: Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna (aperto fino alle 19,00), che ha riportato ad Arezzo “L’incoronazione della Vergine” un quadro straordinario di Filippo Lippi nato per il convento di San Bernardo (oggi Museo Archeologico Nazionale) e custodito nei Musei Vaticani. Completano il percorso della mostra il Museo Diocesano e il Palazzo di Fraternita, aperti per la Notte Rosa fino alle 24. Non perdete questa occasione e visitatela, perché è davvero straordinaria.

… E sono solo una parte delle tantissime iniziative …

il programma completo è consultabile nel sito www.turismo.provincia.arezzo.it/notterosa/

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