Forte dei Marmi, l’evento “Inside Out » Act 1” incontra il Design

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Londra – Dal 28 luglio al 2 settembre nella Piazzetta dei Marmi, a Forte dei Marmi, si terrà l’evento “Inside Out » Act 1” incontra il Design. Organizzata da GIGLIO ARTE in collaborazione con Rugiano Arredamenti e Spirale Milano, la collettiva vuole mescolare arte e design in un unico percorso espositivo, che si fa dialogo continuo. Un’esclusiva rassegna, uno spazio aperto tra scultura, pittura e new media, un significativo e originale capitolo del nostro tempo.
Importanti pezzi di arredo e di design, chaise longue, tavoli per presentare libri e cataloghi, zone lounge per ammirare l’arte, selezionati da RUGIANO Arredamenti per la mostra, dialogano non solo con lo spazio, ma con l’arte stessa.

La rassegna si apre con Andy Warhol, un omaggio al protagonista della Pop Art, e con Mimmo Rotella, che con il suo mondo cinematografico rivissuto nei celebri strappi dei manifesti rappresenta, il Warhol italiano, e entrambi sono la storia dei nostri giorni. Antesignani di un linguaggio iconico e globalmente riconosciuto, sono i “padri” delle nuove generazioni, per cui il marketing e la pubblicità, la stampa, la cultura di massa, la riproducibilità, sottendono quella ricerca che dall’avanguardia è divenuta materia prima delle recenti espressioni artistiche.
Helidon Xhixha, scultore di fama internazionale, innovando le monumentali lastre di acciaio, attraverso una originale lavorazione meccanica, sviluppa la sua ricerca nelle superficie del metallo, e approda a una matericità fatta di cromate estroflessioni che caratteristica fortemente le sue strutture primarie e i suoi totem.
Michele Chiossi, scultore che predilige l’uso del marmo e lo combina con altri materiali, quali l’acciaio e il neon, per rinnovarne la secolare tradizione e dare quella traccia cromatica che accende, nella retroilluminazione, il bianco marmoreo, realizza continue vanitas contemporanee attraverso un lavoro di post production di loghi e noti brand.
Blue and Joy, attenti decodificatori di un linguaggio giovanile fra street art e comunicazione, si rivolgono con la loro ricerca a un mondo digitale e web che vede nuove affermazioni di protagonisti, simboli, e icone. Ironici e concettuali, parlano di sentimenti e stati d’animo dei loro alter ego, i sagomati pupazzi che con lacrima e cuore spezzato vogliono far riflette sulla nostra sfera affettiva.

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