Provincia di Arezzo: 182.324 euro per favorire un modello di alternanza scuola-lavoro

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Londra – Il Servizio Istruzione e Formazione professionale della Provincia di Arezzo mette a disposizione 182.324 euro per favorire l’attuazione da parte delle scuole, nel rispetto della loro autonomia, di un modello di alternanza scuola-lavoro.

Il modello, condiviso e integrato, è da attuare in collaborazione con le articolazioni territoriali dell’Ufficio scolastico regionale, le camere di commercio e le Province toscane per consentire agli studenti che abbiano compiuto il 15° anno di età (e che frequentano gli istituti d’istruzione secondaria) la possibilità di sviluppare competenze, abilità e conoscenze spendibili nel mercato del lavoro. Tutto questo attraverso progetti destinati alla formazione di tutor interni scolastici ed esterni aziendali e di rete coinvolti nei percorsi formativi di alternanza scuola-lavoro per gli anni scolastici 2012-13 e 2013-14.

I progetti potranno avere un contributo da 24.000 (due istituti scolastici) a 36.000 euro (cinque istituti) e dovranno essere co-ideati da un insieme di soggetti appartenenti al sistema della scuola, della formazione professionale e di quello produttivo: agenzie di formazione professionale, istituti scolastici di istruzione seconda superiore (minimo 2, massimo 5), una o più imprese.

Questi soggetti, oltre ad avere sede nel territorio regionale dovranno presentare un solo progetto, nel rispetto della normativa vigente, anche in materia di antimafia. Per l’erogazione del finanziamento è obbligatorio che venga indicato il soggetto gestore del progetto. Sono previsti tre standard di percorsi progettuali: tutor interni, tutor esterni, tutor interni/esterni/di rete.

Gli obiettivi sono elaborare e introdurre delle riforme dei sistemi d’istruzione, formazione e lavoro per migliorarne l’integrazione e sviluppare l’occupabilità, con particolare attenzione all’orientamento; aumentare la partecipazione alle opportunità formative lungo tutto l’arco della vita ed innalzare i livelli di apprendimento e conoscenza.

Tutto questo attraverso la formazione permanente non formale e formale, a carattere professionalizzante, finalizzata all’inserimento lavorativo, accompagnata da interventi di supporto nel caso delle persone con disabilità.

“L’alternanza scuola-lavoro si fonda sull’intreccio tra le scelte educative della scuola, i fabbisogni professionali delle imprese del territorio e le personali esigenze formative degli studenti – afferma Rita Mezzetti Panozzi, Assessore provinciale alla Pubblica istruzione. Questi progetti diventano, quindi, fondamentali per accompagnare i ragazzi nella loro crescita e nelle loro scelte, verso un futuro meno incerto, soprattutto in ambito lavorativo”.

Le domande devono pervenire presso il Servizio Istruzione e Formazione professionale della Provincia di Arezzo, via Monte Falco 49/55, entro e non oltre le 12 del 28 settembre 2012; tramite raccomandata o consegnate a mano in orario d’ufficio. Sul plico deve essere riportata la dicitura “Avviso pubblico per chiamata di progetti formativi rivolti a tutor in percorsi alternanza scuola-lavoro” e la data di scadenza.

Il bando e la modulistica sono scaricabili al link provincia.arezzo.it, alla voce “bandi e atti pubblici”. Per ulteriori informazioni: Numero Verde 800 440 440.

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