“Tartufaie naturali della provincia di Arezzo” Convegno sulla produzione del tartufo

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Londra – Al territorio aretino, particolarmente vocato alla produzione del tartufo, è riconosciuto un ruolo di primaria importanza nel panorama regionale e nazionale. E alle “tartufaie naturali della provincia di Arezzo – caratteri ecologici e buone pratiche di gestione del territorio per la loro tutela” è dedicato il convegno che si terrà venerdì 7 dicembre alle ore 9.00 presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo. L’appuntamento è la conclusione del progetto triennale cofinanziato dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Arezzo, coordinato dal Servizio Agricoltura e dalle Associazioni Tartufai delle Vallate Aretine e Appenninica Sestinese, con la collaborazione del Servizio della Difesa del Suolo, della Programmazione Territoriale Urbanistica e delle Unioni dei Comuni del Pratomagno, del Casentino e della Valtiberina Toscana, del Consorzio di Bonifica Valdichiana Aretina e delle Organizzazioni professionali agricole aretine. Un progetto pensato dalla Provincia con lo scopo di sensibilizzare gli uffici della pubblica amministrazione chiamati a gestire il territorio, i privati cittadini e i tartufai interessati al comparto, sia sulla delicatezza che sul valore di questa risorsa, rendendo tutti più consapevoli dell’importanza e della fragilità degli ambienti tartufigeni alla luce anche dei profondi cambiamenti che si sono verificati negli ultimi anni e tuttora in corso.

Al convegno, moderato dall’assessore all’agricoltura della Provincia di Arezzo Andrea Cutini, parteciperà l’assessore regionale Gianni Salvadori. Tra i relatori, il dottore forestale Lorenzo Gardin che, per conto delle Associazioni dei tartufai, ha elaborato una mappatura delle aree di crescita delle principali specie di tartufo in tutto il territorio aretino, al fine di fornire uno degli strumenti più efficaci nella tutela della risorsa tartuficola, consolidando le conoscenze dei caratteri ecologici degli ambienti naturali di crescita dei principali tartufi della provincia di Arezzo. Una vera e propria banca dati contenente informazioni sullo stato di conservazione degli ambienti tartufigeni, sulle problematiche che minacciano la loro sopravvivenza e sulla loro produttività; uno strumento utile nell’individuare buone pratiche di gestione del territorio per la salvaguardia e la tutela delle superfici tartufigene in relazione al contesto normativo vigente. Fondamentale, il coinvolgimento dei tartufai aretini e delle loro Associazioni che hanno collaborato fin dall’inizio al progetto mettendo a disposizione le loro preziose informazioni territoriali.

Nella mattinata di venerdì sarà distribuita la pubblicazione finale del progetto che, successivamente, sarà disponibile presso l’Ufficio Agricoltura della Provincia di Arezzo (via San Lorentino, 25 – Arezzo)

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