La Maremma in piazza alla manifestazione di protesta “Sì al Corridoio Tirrenico”

Chiesto l’adeguamento e la messa in sicurezza dell’Aurelia

0
77

Londra – La Maremma in piazza alla manifestazione di protesta “Sì al Corridoio Tirrenico” per chiedere l’adeguamento e la messa in sicurezza dell’Aurelia
Settecento persone, 50 mezzi tra trattori e camion, 200 auto. Sono i numeri ufficiali della grande manifestazione voluta dal mondo economico e dei lavoratori per dire sì all’adeguamento e messa in sicurezza dell’Aurelia, che ha riunito stamani due territori, Grosseto e Livorno, associazioni di categoria provinciali e regionali, sindacati, Legambiente, Parco della Maremma, associazione Vittime della strada, Regione e parlamentari toscani.

Il corteo di protesta è partito alle 10 da Enaoli e si è mosso in direzione Grosseto percorrendo l’Aurelia fino a Grosseto sud, per poi effettuare uno spettacolare ingresso in città guidato da un autocarro con le bandiere di tutti i partecipanti e transitare nelle vie della città.

Alle 11 la manifestazione è giunta nell’area tra via Cile e via Uruguay, zona Centro Commerciale Maremà e prima di tutto il presidente Cciaa Riccardo Breda ha chiesto un minuto di silenzio per l’ultima vittima della strada, nell’incidente accaduto ieri a Capalbio in uno dei tratti più pericolosi dell’Aurelia.
Poi, attorniato dai sindaci, dal presidente della Provincia, da quello della Regione e dalle categorie economiche e dai sindacati, Breda ha esordito così: “Da 50 anni si parla della realizzazione di una strada o autostrada, ma ad oggi c’è solo la vecchia Aurelia. Rivendichiamo con forza il completamento del Corridoio Tirrenico, tramite la messa in sicurezza dell’Aurelia ed il suo adeguamento, per garantire ai cittadini alle imprese sicurezza e lavoro. I giovani abbandonano la nostra terra ma noi li vogliamo qui”.

E ha concluso: “Oggi qui è rappresentata la Toscana tutta, a testimoniare il fatto che il corridoio Tirrenico non è solo un problema della costa, come ci ha detto anche Enrico Rossi. Noi non ci fermiamo, vogliamo essere ascoltati dal Governo e se sarà necessario il nostro corteo raggiungerà anche Roma“.

A meno di due ore dal termine della grande manifestazione che ha riunito associazioni di categoria, sindacati, Regione, Provincia e Comuni, insieme alla Camera di commercio per ottenere la riapertura di un Tavolo finalizzato alla realizzazione del Corridoio Tirrenico, il Presidente Riccardo Breda è stato informato che nei prossimi giorni sarà contattato per un appuntamento con il Ministro Paola De Micheli.

I promotori della manifestazione sono stati:
CAMERA DI COMMERCIO DELLA MAREMMA E DEL TIRRENO; ANCE, CIA, CNA, COLDIRETTI, CONFAGRICOLTURA, CONFARTIGIANATO, CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA, CONFESERCENTI, CONFINDUSTRIA TOSCANA SUD, FEDERALBERGHI DELLA MAREMMA E DEL TIRRENO, LEGACOOP TOSCANA, CGIL, CISL, UIL, UGL.

Hanno aderito inoltre: l’Associazione Nazionale Vittime della Strada, Legambiente, l’Ente Parco della Maremma, il Consorzio di Bonifica 6 Toscana sud.

La Camera di commercio ringrazia il Prefetto Torraco oggi assente per inderogabili motivi, il Questore Ponziani, tutte le forze dell’ordine e la Misericordia di Grosseto per la fattiva collaborazione assicurata per l’ottima riuscita della manifestazione.

Ringrazia anche Angela Adiletta, rappresentante dell’associazione Familiari Vittime della strada per le toccanti parole.

Lascia un commento