Mestre e Padova, treni soppressi: la reazione di Zagbla

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L’Italia dei Diritti, da sempre al fianco dei cittadini, porta avanti delle battaglie per garantire una maggiore tutela dei diritti dei consumatori. Qualche giorno fa, è arrivata una segnalazione, riguardante dei disagi avvenuti sulla tratta ferroviaria Mestre – Padova. Sembrerebbe che il treno delle 7:23, per ben due volte in un mese, sia stato soppresso senza preavviso causando problemi a un pendolare U.U. che ha prontamente comunicato il fatto all’Italia dei Diritti.
“Di fronte a questa ennesima segnalazione – ha commentato Emmanuel Zagbla, responsabile per il Veneto del movimento – chiediamo l’intervento delle autorità, affinché i viaggiatori, soprattutto quelli pendolari per lavoro, non debbano subire le conseguenze sulla loro pelle. È assurdo pagare il biglietto o l’abbonamento per un disservizio. Gli utenti non possono correre il rischio di arrivare in ritardo di conseguenza essere penalizzati dai datori di lavoro. Servono dei cambiamenti – conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – affinché questa situazione abbia fine e si trovi una soluzione”.