Decreto-legge che reca misure di sostegno a settori industriali in crisi

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Queste le misure:

1) Incentivi per acquisto autoveicoli:

– Rottamazione: bonus di 1500 euro per acquisto di auto Euro 4 o 5;

– Incentivi all’acquisto di auto ecologiche senza rottamazione (nel caso in cui ci sia anche la rottamazione l’incentivo si cumula con il precedente):

1500 euro per auto metano/elettrico/idrogeno;

3500 euro per le stesse auto con emissioni ridotte al minimo;

1500 euro per auto GPL.

2) Incentivi per acquisto di veicoli commerciali leggeri:

– Rottamazione : bonus di 2500 euro per acquisto di veicoli nuovi a fronte di rottamazione di veicoli euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 31 dicembre 1999;

– Incentivi fino a 4000 euro per acquisto (senza rottamazione) di veicoli nuovi innovativi a metano/GPL/idrogeno (gli incentivi sono cumulabili con la rottamazione).

3) Rottamazione motocicli o ciclomotori:

– Incentivo di euro 500 per acquisto di un motociclo nuovo fino a 400 centimetri cubici di cilindrata di categoria Euro 3, con contestuale rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria Euro 0 oppure Euro 1. 4) Incentivazione all’installazione di dispositivi antiparticolato sui mezzi pubblici:

– Finanziamento straordinario (55 milioni di euro, di cui 44 recuperati con maggiore gettito IVA) per i contributi per l’installazione dei dispositivi per l’abbattimento delle emissioni di particolato dei gas di scarico da parte delle aziende del trasporto pubblico locale, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e le Regioni e Province autonome.

5) Meccanismo di erogazione degli incentivi:

– Gli incentivi , secondo una metodologia consolidata, verranno fruiti direttamente dal consumatore presso i concessionari con uno sconto che lo stesso concessionario recupera attraverso credito d’imposta.

6) Misure di sostegno alla domanda:

– Detrazioni fiscali per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici: si estende l’incentivo per le ristrutturazioni domestiche anche all’acquisto di mobili ed elettrodomestici finalizzati all’arredo, con una detrazione del 20% delle spese sostenute fino ad un massimo di 10 mila euro;

– intervento della SACE per garantire i finanziamenti finalizzati all’acquisto dei veicoli oggetto degli incentivi.

7) Misure di sostegno alle imprese:

– Distretti industriali: viene introdotta la fiscalità di distretto, che consentirà alle imprese di optare per la tassazione di distretto ai fini dell’applicazione dell’IRES. Il carico tributario verrà determinato dal distretto secondo criteri di trasparenza, parità di trattamento delle imprese sulla base di principi di mutualità;

– Rivalutazione degli immobili: riduzione della misura dell’imposta sostitutiva prevista per ottenere il riconoscimento fiscale dei maggiori valori iscritti in bilancio sugli immobili (riduzione dal 7 al 3% per gli immobili ammortizzabili e dal 4 al 1,5% per gli immobili non ammortizzabili).