È tempo di saldi: i Valori al 70% di sconto!

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 E’ TEMPO DI SALDI: I VALORI AL 70% DI SCONTO!

Lo ZOOM di Tommaso Soldi

Da molto tempo si parla di crisi. Che si ascolti la televisione o si legga un giornale, la nostra società è sempre vittima di qualcosa: crisi economica o politica, crisi del sistema scolastico o del mondo del lavoro, crisi del sistema ambientale…insomma sembra quasi che un tempo “felice” sia improbabile viverlo in questi anni. E di solito la responsabilità viene attribuita quasi sempre alla politica. C’è chi si lamenta del problema della disoccupazione, chi invece della condizione delle carceri, poi ci sono quelli che una volta al mese protestano nelle piazze contro “il sistema”, senza magari nemmeno conoscere politicamente quelle problematiche che denunciano con tanto ardore nelle piazze e c’è chi si dimostra sempre intollerante di fronte a tutto ciò che qualsiasi Governo proponga. E allora viene spontaneo chiedersi: ma oggi i Valori sono radicati nei cuori degli uomini? E non parliamo di valori Cattolici o laicisti, oppure appartenenti a ideali di sinistra o destra, ma di quei valori umani e sociali che regolano la convivenza di una società. E basta citarne tre per focalizzare la questione.

Il Valore di una giustizia sociale: è mai possibile che ci siano persone che percepiscono un reddito di circa 1000 – 1200 euro al mese e altre invece che, in qualità di importanti dirigenti pubblici, guadagnino 40,50,70 mila euro mensili? È naturale che un calciatore firmi contratti da milioni di euro o che conduttori televisivi o attori vengano ricompensati del loro talento con cifre a 7 zeri? Spesso si critica lo stipendio di un parlamentare ma se uno analizzasse quelli di tanti altri settori pubblici, come la Rai, gli enti Regionali o Ministeriali, sono certo che verrebbe lo sconforto a tutti. Escludendo un imprenditore, che guadagna attraverso qualcosa che gli appartiene, perché il nostro Parlamento non promuove delle leggi che fissino dei limiti sullo stipendio così da equilibrare quelle situazioni certamente offensive nei confronti di chi è costretto a contare i centesimi? Perché mai ci devono essere onesti lavoratori che magari, per una svista, non pagano qualche migliaia di euro di tasse e sono costretti a pagare interessi salatissimi, venendo etichettati come evasori fiscali e chi invece evade realmente “qualche” milione di euro, se non di più, e se la cava con poco? Ma come possiamo permettere, nel 2011, che ci siano anziani pensionati che si riducono a rubare ai supermercati a causa di pensioni poco dignitose e altri che a 60 anni, solo per essersi fatti una legislatura alla Camera o al Senato, percepiscano minimo 3000 euro al mese?

 Il secondo Valore è quello del rispetto: possiamo noi tutti convivere serenamente se non rispettiamo le differenze degli altri? Oggi non si tollera il Crocifisso nei luoghi pubblici, che, intendiamoci, non è solo un simbolo religioso, ma è un “emblema” della storia e della cultura Europea; oggi si denuncia il surriscaldamento globale, si denunciano le troppe polveri sottili presenti nell’aria che respiriamo, insomma parliamo in grande e poi ci sono tante persone che gettano le sigarette per strada, che non fanno la raccolta differenziata, che non stanno attenti a tutte quelle piccole cose che, messe tutte insieme, forse ridurrebbero di gran lunga quei problemi di cui oggi ci lamentiamo. Il rispetto per le Istituzioni è ormai scomparso: quanti giovani, quanti adulti sparano offese nei confronti di Politici che, nonostante possano sbagliare, rappresentano le nostre Istituzioni! Ma se in una famiglia un figlio ha un problema con un genitore e vorrebbe una determinata cosa, iniziando a urlare, rompendo i piatti, bruciando i libri e poi offendendo i genitori con frasi volgari, quel figlio otterrà la cosa che tanto desiderava o, anche se avesse ragione, solo per presa di posizione, non la riceverà? Proviamo a pensarci, smettiamola con il porgerci grandi questioni senza mai avere la capacità di vivere nel nostro piccolo una condotta idonea ad una convivenza serena e rispettosa.

Il terzo Valore è quello dell’integrità morale: quanti uomini e quante donne tradiscono il proprio coniuge causando separazioni e divorzi, a scapito, troppo spesso, dei figli? Oggi basta veramente poco e le famiglie si sfasciano, spesso perché non hanno la capacità di rinnovare la fiducia nell’altro o di perdonarsi. Oggi con molta leggerezza tutti vanno a letto con tutti e le storie d’amore si sono mutate, in tanti casi, in storielle di divertimento. E poi se si rimane incinta c’è sempre una via di fuga: abortire! Quanti “favori” vengano elargiti per poter ottenere altri “favori”, a scapito dei meritevoli e di chi ce la mette tutta con le proprie forze? Quanti compromessi pesanti si accettano per salire di grado e fare carriera…

Dobbiamo essere onesti, oggi i Valori sono diventati pezzi d’antiquariato, semplicemente non sono moderni. Certi ideali sono rimasti legati alla visione che poteva avere la gente appartenente allo scorso secolo, ma nel 2011 tutto è lecito e permesso, altrimenti o sei un bigotto o sei un vecchio dentro. Nessuno deve essere un moralista, tutti sbagliamo e compiamo errori, ma non dobbiamo e non possiamo non cercare di vivere quei valori che hanno reso l’uomo libero dall’essere schiavo di se stesso, dei suoi vizi e dei suoi capricci. Il tutto “è lecito sempre e comunque” ha ingabbiato la persona rendendolo prigioniero di se stesso, chiuso in un individualismo che lo rende incapace di progettare oggi per il domani, incapace di scelte coraggiose e a queste restare fedeli per tutta la vita a qualunque costo…

Berlusconi è indagato di concussione e prostituzione minorile, tanti parlamentari nel passato come oggi sono oggetto di indagini per giri di tangenti, troppi uomini che ricoprono cariche pubbliche sono al centro di scandali. Ma di che ci meravigliamo? Non è forse la nostra una società “moderna”? ma se siamo noi quelli che vogliamo vivere senza essere legati a regole morali perché poi ci dobbiamo vergognare di mostrarci per quello che siamo realmente? Sarebbe bello se ognuno iniziasse a credere nei valori, quelli veri, e sapesse vivere guidato da ideali sinceri, perché se ognuno lo facesse, non ci sarebbe un Presidente del Consiglio indagato, parlamentari e ministri indagati, ufficiali della finanza corrotti, come è successo, raramente per fortuna, nei tempi precedenti, e amministratori che accettano tangenti per favorire chi, attraverso il suo potere economico, deve arrivare al suo obiettivo. Iniziamo a non svendere più i nostri valori e impariamo ad agire nella legalità, nell’onestà e in un’etica e in una morale dopodiché impegniamoci senza urlare e senza offendere per migliorare la nostra società. Allora e solo allora saremo una società moderna, per me è questo modello ed è questo clima generale che è “vecchio”, insomma un pezzo di antiquariato di poco valore! 

Tommaso Soldi

 

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