Alfonso Quaranta nuovo presidente Corte Costituzionale: “Non è nei poteri della Corte bloccare il referendum sul nucleare”

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Roma – Il nuovo presidente della Corte Costituzionale Alfonso Quaranta, nella conferenza stampa tenuta immediatamente dopo la sua elezione, ha dichiarato di ritenere che l’organo da lui presieduto non possa bloccare il referendum sul nucleare. La Corte Costituzionale è stata chiamata ad esaminare la questione dopo che il Consiglio dei ministri ha chiesto all’Avvocatura dello Stato di opporsi alla decisione della Cassazione di far svolgere il referendum sul nucleare nonostante il dl emanato appositamente dal governo. “Ci pronunceremo domani mattina e non posso anticipare nulla”, ha spiegato il presidente Quaranta preannunciando che per la decisione della Corte “bisognerà avere la pazienza di aspettare la giornata di domani o al più tardi di dopo domani”.

Quaranta, 75 anni, succede a Ugo De Siervo. Gradito al centrodestra, è stato eletto con dieci voti a favore e tre schede bianche – un giudice era assente per motivi di salute – e resterà in carica fino a gennaio 2013.

Durante la conferenza stampa il neo eletto ha ribadito la “piena autonomia” della Corte Costituzionale e ha giudicato “inopportune” le interferenze provenienti dall’esterno.

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