Beppe Grillo, il suo sito internet prova la mancanza di responsabilità e di coraggio

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L'esito della Ricerca Whois sul sito del Registro Italiano
L’esito della Ricerca Whois sul sito del Registro Italiano
Londra – Chi è Emanuele Bottaro? E’ il titolare e proprietario del sito web più famoso d’Italia: beppegrillo.it. Si avete letto bene: il sito di Beppe Grillo quello che usa per scrivere i suoi post, quello dell’organizzazione del Movimento 5 Stelle il proprietario e quindi il responsabile non è Beppe Grillo ma il signor Emanuele Bottaro.

E’ sufficiente visitare il sito del Registro Italiano e troverete la conferma.

Un personaggio pubblico, ma sopratutto politico di cui la trasparenza e l’onestà sono i suoi principali cavalli di battaglia che non ha il coraggio di intestarsi il suo sito internet non merita, a parer mio, il benchè minimo sostegno.
Perchè gli manca il coraggio.
Si perchè per me si tratta proprio di coraggio.
Il coraggio di assumersi la responsabilità di scrivere quello che si pensa, di quello che si sa e di quello che si è verificato.

Chi ha la necessità di avere un responsabile per le proprie azioni come può guidare un partito, ops…una libera associazione di cittadini?

Perchè si tratta di un’associazione di cittadini. E preme ricordarlo che ad un’associazione di cittadini non spetta il rimborso elettorale (LEGGE 6 luglio 2012, n. 96 art. 5) quindi … la volpe che non arrivò all’uva disse che era acerba!

Nei mesi scorsi il sig. Emanuele Bottaro è stato querelato a Modena con l’accusa di “diffamazione a mezzo internet” ed è difeso dall’avvocato del foro di Genova Enrico Grillo, legale e cugino Beppe Grillo.

Ad oggi non si conosce l’articolo oggetto del contendere e sarebbe stato utile visionarlo, magari nuovamente.

Ma la domanda da porre a Beppe Grillo è: perchè il signor Bottaro è intestatario del dominio di un sito che subisce querele e diventando il sig. Bottaro responsabile unico per parole che, stando almeno a quanto si legge sul sito, non è certamente lui a scrivere?

E poi perchè il sig. Bottaro ha deciso di posizionare il sito internet presso la sede dell’Olivetti, la società di De Benedetti tanto bistrattata da Beppe Grillo in un recente post?

Infine Casaleggio, ovvero Casaleggio ed associati. Ma questa è un’altra storia.
Come un’altra storia sarà il compenso che riceveranno i “cittadini” eletti in Parlamento

Seguiteci, per capire e non per fare polemiche.

Riccardo Cacelli

3 Commenti

  1. Probabilmente Grillo poiché è già stato condannato per aver travolto una persona e uccisa non poteva avere la proprietà di un mezzo come un sito internet pubblico, e comunque si è tenuto fuori dalla proprietà del sito per non essere bloccato da querele nella sua attività politica. Comunque sia non guardare la pagliuzza nell’occhio del tuo vicino …

  2. Ah certo, se Grillo non merita il sostegno per un’idiozia del genere allora cosa dovremmo dire di Berlusconi and friends? Perchè ovviamente la cosa del sito internet di Grillo è peggiore di tutti i crimini che i ladri al governo hanno commesso e continuano a commettere. Peggio degli scandali pedofilia di Berlusconi, peggio del fatto che questi ladri si portino a casa decine di migliaia di euro al mese senza tra l’altro fare nulla. Ma chissenefrega, loro meritano il sostegno mentre Grillo no per via del fatto che non è proprietario del suo sito internet e quindi non ha responsabilità..chissà quanta responsabilità devono avere gli altri leader politici secondo il genio che ha scritto questo post.

    Mah…certo che alcuni di voi le inventano tutte pur di screditare uno dei pochi che vuole mandare a casa quella banda di criminali al potere. Italioti fino alla fine, non c’è nulla da fare.

    • Carissimo,
      Grazie per aver prima letto il mio articolo e poi di averlo commentato.
      Credo che non sia un’idiozia, ma il frutto di una scelta ben consapevole non degna, a parer mio, da parte di chi si dice essere il paladino della giustizia, della legalità e dell’onestà. Secondo lei è normale che un post sia scritto da Beppe Grillo, una persona si sente offesa e lo vuole querelare per le parole scritte sul suo blog ed invece di querelare lui querela un’altra persona? Non è il peggiore dei crimini ma lo è proprio per quello che le ho appena scritto. Tutte le volte citate Berlusconi e la casta. Bene, sono d’accordo, ma la visione deve essere a 360 gradi. Il sito è presso l’Olivetti ed è gestito da Casaleggio. Lo sa chi è il socio di Casaleggio nella Casaleggio e Associati? Le suggerisco di leggere il prossimomio articolo.
      Quello che mi fa rabbia è che Casaleggio utilizza un sistema di web marketing non convenzionale, guerilla e tribal, che colpisce le menti di molte persone non consapevoli o con scarse conoscenze dei meccanismi parlamentari, politici e sociali. Finchè si utilizza per scopi commerciali sono d’accordo ma quando si utilizza questi metodi con l0’aggiunta di buzz e viral per la politica e per le scalate verso il potere di un Paese, nossignore. Non ci sto.
      Poi parlerò inoltre di questa “benedetta” riduzione dello stipendio dei parlamentari grillini… vedrà che rimarrà stupito perchè non è come crede. Che poi i ladri, i delinquenti, gli scansafatiche, devono essere fuori dalla politica sono perfettamente d’accordo con lei. Contro queste persone forse sono più incazzato anche di lei.
      Un caro saluto
      Riccardo Cacelli

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