Berlusconi farà il nonno. Primarie nel Pdl. I commenti di Renzi, Casini, Vendola e Bersani

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Londra – Dopo mesi di attesa oggi è arrivata la conferma: Berlusconi esce dalla politica e dunque non sarà candidato né alla presidenza del Consiglio, né in Parlamento.

“Faccio un passo indietro per amore dell’Italia. Non ripresenterò la mia candidatura a premier ma rimango al fianco dei più giovani. Quel che ora mi spetta è dare consigli, offrire memoria, raccontare e giudicare senza intrusività”, ha detto il leader del PdL. Berlusconi ha riferito che il suo successore verrà scelto con le primarie e che “il voto sarà fissato a breve”.

Il commento della figlia Barbara è abbastanza eloquente: “La responsabilità di rappresentare la maggioranza degli italiani spetta ora ad altri. E i tanti che in questi anni hanno dato lezioni hanno l’opportunità di mettersi alla prova”.

BERSANI
“Per noi sono una buona notizia, abbiamo indicato una strada, è giusto che anche gli elettori del centrodestra scelgano il candidato alla presidenza del Consiglio. Ora aspettiamo le primarie di Grillo”.

RENZI
“Dunque anche nel centrodestra la rottamazione diventa realtà: Berlusconi ufficializza che lascia. E annuncia le primarie del centrodestra. Sono felice per la democrazia italiana: è un passo avanti non banale”.

CASINI
“Me lo aspettavo. Berlusconi è un uomo intelligente, credo avesse ben chiara la percezione del suo rapporto con il Paese. Ha cercato di valorizzare il suo passato e di dare valore politico alla sua azione. Ma non penso che potesse candidarsi a premier, non poteva non capirlo”

VENDOLA
“Berlusconi si ritira? Ora è tempo che si ritiri il berlusconismo, che si bonifichi l’Italia avvelenata da 20 anni di morfinismo intellettuale, che si ricostruisca un lessico civile per ridare dignità e forza all’Italia migliore”