Il Covid non ferma la voglia di novello

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Novembre è sinonimo di vino novello e torna l’ormai immancabile concorso del Nuovo Istituto nazionale sul miglior vino novello d’Italia.
La gara enologica giunta alla XIV edizione, prevista ogni anno all’interno del Salone espositivo, sarà regolarmente svolta in modalità telematica attraverso il collegamento da parte dei giurati su piattaforma streaming, i quali degusteranno in modalità live i vini novelli selezionati dal Comitato scientifico dell’Istituto diretto da Tommaso Caporale, giornalista e sommelier ISF International Sommelier Foundation.
La manifestazione fieristica aperta al pubblico sarà invece rimandata a nuova data appena le disposizioni governative anti-Covid lo permetteranno.
“I dati sulla produzione del novello di quest’anno sono incoraggianti – ha dichiarato il direttore del Nuovo Istituto nazionale del vino novello e organizzatore del concorso, Tommaso Caporale – e ci fanno capire come ci sia ancora voglia di produrre e consumare vino novello in Italia. E’ il primo anno dopo tanti in cui si registra una crescita del numero di bottiglie prodotte su scala nazionale. E soprattutto è il primo anno in cui la quasi totalità delle cantine lo ha fatto usando il 100% di macerazione carbonica. E’ questo l’elemento che ci fa sperare in un risveglio del mercato – ha continuato Caporale – che riflette una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori nonostante ancora sia in vigore un decreto ministeriale che approvi come novello un vino ottenuto soltanto dal 40% di uve dell’attuale vendemmia vinificate con macerazione carbonica. Nelle prossime settimane interloquirò con il ministro alle Politiche agricole Teresa Bellanova – ha concluso Caporale – portando alla sua attenzione il risultato del concorso e la nostra istanza di modifica del DM a firma di tutti i produttori selezionati”.
L’Istituto chiederà, infatti, attraverso una mozione sottoscritta a più mani, la modifica del decreto ministeriale del 13 agosto 2012 (allegato 7) che detta le norme di produzione del vino novello sollecitando l’innalzamento al 100% della percentuale, oggi al 40%, delle partite di vino vinificate con macerazione carbonica. Ciò riporterebbe il novello a riacquistare quella indiscussa qualità che ne determinerebbe un riposizionamento sui mercati nazionali ed internazionali, sia a livello di prezzo che a livello di consumi.

Per conoscere i risultati del concorso si dovrà attendere domenica 15 novembre alle ore 16 quando verrà diramato un comunicato sul verdetto della giuria composta da una rappresentanza di sommelier facenti parte delle varie associazioni nazionali.

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