In coda, con una vertebra fratturata, per il rinnovo del passaporto

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Riceviamo e pubblichiamo.
Desidero informarvi di un fatto avvenuto nei giorni scorsi presso il Consolato d’Italia a Londra.
Sono il figlio di una signora di 80 anni con una frattura alla collo precisamente alla vertebra C1. Avevamo l’appuntamento per il rinnovo del passaporto e dopo qualche decina di minuti di fila, sotto una fredda pioggerellina, ho chiesto di far entrare nella sala d’aspetto del Consolato la mia mamma.
I solerti funzionari addetti al ricevimento rispondevano negando l’accesso e cosi’ siamo stati sotto la pioggia, a quel punto con altri connazionali, ad aspettare di poter entrare.
La mia mamma si e’ seduta sui gradini d’ingresso.
La sensazione e’ stata quella di essere trattati come animali e credo che sia una vergogna per l’Italia.
Chiedo agli organi competenti di attivarsi affinche’ quanto accaduto a mia mamma e credo a molti altri, non si ripeta’, magari organizzando un percorso prioritario per anziani e per coloro che hanno delle particolari patologie.

Messaggio firmato.

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