Elisoccorso Pegaso3 Massa, consegnato il nuovo AW-139 I-PAAA

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L’AW-139 sulla piazzola presso la base di Massa-Cinquale. Foto di Lorenzo Barsotti

Massa-Cinquale – E’ entrato in servizio il 15 Agosto 2012 il nuovo AW-139 destinato alla sede dell’elisoccorso di Massa-Cinquale. L’elicottero è nuovo di fabbrica e questo è dimostrato anche dal tipico odore che comunemente si sente in un’automobile ancora parcheggiata dal concessionario. Su questo particolare, un membro dell’equipaggio scherza entusiasta: è come se fossimo andati a ritirarlo presso l’Agusta Westland. Quest’ultima, infatti, ha consegnato attraverso Inaer alla base di Massa-Cinquale, il nuovo AW-139 contrassegnato dalla matricola I-PAAA. Del nuovo Pegaso è ancora più soddisfatto il Dottor Alberto Baratta, responsabile della base che ha concesso la realizzazione di questo servizio.

Visione frontale dell’AW-139 dove è ben visibile la protuberanza sul muso. Foto di Lorenzo Barsotti

L’elicottero si presenta nella sua tipica livrea gialla, dove spiccano in rosso la sagoma del cavallo alato, simbolo della Regione Toscana, e parte della carrozzeria che protegge il rotore principale e quello di coda. Il resto delle scritte hanno ripreso il colore della vecchia livrea, passando dal blu al nero. Non è solo qualche particolare diversamente colorato a rendere differente il nuovo elicottero che ha ufficialmente sostituito l’AW-139 I-BEPP, ormai destinato ad altre basi, magari per sostituire l’elicottero titolare che dovrà essere sottoposto a manutenzione periodica. Osservando esternamente I-PAAA, si può vedere che sono stati mantenuti i pattini antiaffondamento, migliorati i galleggianti e sicuramente colpisce vedere la protuberanza sul muso, come se la caratteristica che distingue il nuovo elicottero fosse quella di avere un foruncolo sul naso a dimostrarne la sua giovane età. Al 20 Agosto, infatti, sono solo una ventina le ore di volo che ha effettuato il nuovo elicottero, prestando il suo primo intervento a Casola in Lunigiana (MS).

Il pattino antiaffondamento. Foto di Lorenzo Barsotti
Il cockpit dove è ben visibile la scritta AW-139. Foto di Lorenzo Barsotti

Con la nuova macchina tutto si è comunque aggiornato, dal confort per l’equipaggio ad una strumentazione più evoluta. Infatti, sia i piloti che il personale sanitario potranno beneficiare di una cabina climatizzata. Inoltre, la versatilità e la sicurezza sono state migliorate con strumenti grazie ai quali è possibile effettuare manovre in hovering automatico e a un sistema a infrarossi, chiamato Enhanced Vision System (EVS), che permette una visibilità migliore quando in volo si attraversano nubi che possono variare la loro consistenza. Altri elementi importanti sono: la presenza del GPS moving map integrato nel cockpit e la lunghezza del cavo del verricello passata da 70 a 90 metri. L’operatività del nuovo elicottero comunque non è cambiata rispetto a quella del precedente. Si opera sempre sia sulla terra che sulle isole, sia di giorno che di notte, sia sul mare che sui monti.

Per quest’ultimo punto, infatti, si deve ricordare che la zona che comprende l’Appennino e le Alpi Apuane costituisce davvero un difficile teatro operativo.

La cabina posteriore con la strumentazione per il soccorso sanitario. Foto di Lorenzo Barsotti

Lorenzo Barsotti

2 Commenti

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