Disturbi del Sonno in Aumento – In Europa spendiamo 10 miliardi di dollari l’anno

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Almeno 20 milioni di europei soffrono ogni anno di disturbi cronici del sonno e altri 10 milioni hanno problemi occasionali. E’ per questa ragione che i centri del sonno hanno visto una crescita del 10% nel numero di pazienti negli ultimi dodici mesi e si prevede un ulteriore aumento del 13% per il prossimo anno. Questa crescita sara’ sostenuta dall’apertura di nuovi centri del sonno in tutta Europa con una notevole espansione del mercato che sembra non conoscere crisi.

Una nuova ricerca di Frost & Sullivan (http://www.patientmonitoring.frost.com), Sleep Service Providers – A White Paper on the Scope and Opportunities in Europe, esamina i centri del sonno di tipo ospedaliero e non ospedalierio in Europa. Questo studio sottolinea come la spesa medica per i disturbi del sonno sia di circa 10 miliardi di dollari all’anno, e i costi indiretti associati alla perdita di produttivita’ e ad altri fattori siano ancora piu’ ingenti.

“Una notevole spinta al mercato e’ stata data dall’aumento dei casi di obesita’ tra adulti e bambini, fattore potenzialmente chiave nell’apnea ostruttiva nel sonno – spiega l’analista di Frost & Sullivan, Janani Narasimhan -. Secondo i medici, una maggiore conoscenza dei trattamenti disponibili e le raccomandazioni di parenti e amici hanno portato ad una espansione dei centri del sonno.”

Nonostante l’aumento di casi, si stima fra l’altro che molti potenziali pazienti non vengano diagnosticati. C’e’ a tutt’oggi ancora molta ignoranza sui disturbi del sonno asintomatici, e cio’ porta a un ridotto volume dei test effettuati. Molte persone finiscono con lo sviluppare problemi cognitivi e dell’apprendimento a seguito di un deficit del sonno accumulato dopo alcune notti di ridotte qualita’ e quantita’ del sonno. Nuove ricerche dimostrano anche un notevole impatto sulla salute risultante in malattie virali, diabete, obesita’, malattie cardiache, depressione e altre malattie croniche legate all’eta’.

Se l’aumento di questa patologia spinge i mercati, dall’altro lato, pero’, vi sono alcuni fattori che ne frenano l’espansione. Le compagnie assicurative stanno facendo pressione sugli operatori di questo mercato affinché acquisiscano una certificazione professionale che garantisca ai pazienti la miglior qualita’ possibile nei trattamenti effettuati. Questo, pero’, significa maggiori costi, sforzi e capitali.

“Qualunque centro puo’ considerarsi veramente avviato solo se capace di dimostrare la sua operativita’ attraverso una serie di fattori aziendali quali la prova di una base clientelare sostenibile – afferma Narasimhan -. Sono necessari da uno e cinque anni di tempo per qualificarsi e ottenere le necessarie certificazioni, e cio’ non puo’ che influire negativamente sui ritmi di crescita del mercato.”

In Europa, alcuni governi e organizzazioni mediche si sono inizialmente distanziati dai programmi pilota, affermando che questi sarebbero costati troppo, che sarebbero stati troppo difficili da gestire, o che queste pratiche erano irrilevanti da un punto di vista clinico. Le cose sono pero’ progressivamente cambiate e sembra che il sistema di certificazione funzioni per gli ospedali.

Gli acquirenti di questi servizi e gli assicuratori si sono resi conto del potenziale per la gestione della qualita’ e delle risorse, e gli ordini professionali hanno riconosciuto il legame tra il training clinico, la pratica e i risultati ottenuti. La comunicazione e il coinvolgimento degli operatori dei centri del sonno e gli altri operatori di mercato sono essenziali alla crescita del mercato.

“Molte piccole societa’ sono vincolate da problemi di costo, e spesso tagliano proprio la ricerca e lo sviluppo – conclude Narasimhan -. Questi piccoli partecipanti di mercato dovrebbero riuscire a generare maggiori ricavi d’esercizio attraverso un rinnovamento delle esistenti strategie di distribuzione e marketing”.

Per coloro che fossero interessati a un’analisi approfondita del mercato degli Sleep Service Providers si prega di inviare una mail a Chiara Carella, Corporate Communications al seguente indirizzo chiara.carella@frost.com con i vostri recapiti e quelli della vostra azienda. Riceverete la brochure gratuita via e-mail.

Sleep Service Providers – A White Paper on the Scope and Opportunities in Europe fa parte del programma Patient Monitoring, che include inoltre ricerche nei seguenti mercati: European Remote Patient Monitoring Market, European Telemetry Equipment Market, and European Market for non-Invasive Blood Pressure Monitors.Tutti i servizi di ricerca inclusi negli abbonamenti offrono dettagliate opportunita’ di mercato e tendenze d’industria che sono state attentamente valutate dopo estesi colloqui con gli operatori di mercato.

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