OLTRE IL 90°, tornare al calcio dopo 35 cicli di chemioterapia

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Da Francesco Totti a Don Mazzi, da Zarate a Luca Zingaretti, da Lino Banfi a Serse Cosmi, da Ninetto Davoli e Vincenzo Maenza.

Ci sarà tutto il mondo dello sport e dello spettacolo il 14 settembre a Roma, nella Sala della Promoteca in Campidoglio, per la presentazione del libro OLTRE IL 90°, scritto e curato dal giornalista aretino Francesco Caremani, che racconta la storia di Flavio Falzetti, tornato al calcio dopo 35 cicli di chemioterapia e che da undici anni si batte contro un linfoma, la Bestia, come la chiama lui.

L’incontro sarà l’occasione per parlare di come si possono affrontare con forza, coraggio e speranza, malattie altamente invalidanti, ma, anche, per trattare il tema della prevenzione, sia nella vita quotidiana che nel calcio dilettante, il mondo da cui viene Flavio Falzetti e nel quale tutt’oggi lavora.

Flavio, infatti, ha ingaggiato una lotta con la malattia che l’ha portato a combattere tante altre battaglie, fondando una Onlus per finanziare progetti di ricerca e strutture ospedaliere. Senza dimenticare le visite mediche nei dilettanti e la possibilità d’istituire per loro un sistema assicurativo che li possa aiutare in caso di malattie altamente invalidanti, come quelle oncoematologiche.

Alla presenza del Sindaco di Roma, On. Gianni Alemanno, interverranno, insieme a tanta gente comune, personaggi dello sport e dello spettacolo, per sostenere Flavio Falzetti, le sue battaglie e per dire anche la loro su temi di così stretta attualità.

La presentazione sarà coordinata e moderata dal Presidente della Commissione sicurezza del comune capitolino, On. Fabrizio Santori.

All’evento, oltre alla presenza del delegato del sindaco alle Politiche per lo Sport, On. Alessandro Cochi, porterà il saluto del Governo l’On. Rocco Crimi, sottosegretario allo Sport, da sempre impegnato nella difesa dei valori che debbono essere alla base dell’attività sportiva, ma soprattutto della sana crescita fisica e morale delle giovani generazioni.
«Ecco, vorrei che questo libro rappresentasse una mano tesa per chi come me ha il cancro, una mano da stringere nei momenti più difficili, quando pensi di non farcela più, quando la chemio ti scende nelle vene, quando ti cadono i capelli, quando la Bestia cerca di umiliarti, quando tutto questo ti fa vergognare, quando hai paura e nessuno a cui raccontarla, quando non riconosci l’odore della tua pelle, quando pensi “Perché proprio a me?”. Perché nessuno rimanga solo con la malattia e i propri incubi: io sono Flavio Falzetti e questa è la mia storia».

Non dimenticatelo, il 14 settembre, alle ore 17.30, nella Sala della Promoteca, in Campidoglio a Roma.