Simulazione medica: a Granada l’esperienza di Nina e Endocas

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Una delegazione della Regione Toscana composta, per l’Aoup, dallo staff del Centro di formazione e simulazione per la rianimazione neonatale “Nina” e del Centro di eccellenza “Endocas” per la chirurgia assistita al calcolatore dell’Università di Pisa, oltre al personale del Centro di simulazione per la rianimazione pediatrica del Meyer di Firenze, sono stati in visita, dal 18 al 21 giugno scorsi, al Centro di simulazione medica “Iavante” di Granada, in Spagna. Si tratta di una struttura interamente dedicata alla simulazione medica e chirurgica avanzata (www.iavante.es), dove si coniugano le più avanzate metodologie di simulazione con la sperimentazione di nuove tecnologie applicate alla salute. Nel Centro “Iavante” si riproducono scenari altamente realistici, che ricreano gli ambienti naturali di assistenza sanitaria in diverse fasi del processo assistenziale ospedaliero (sale operatorie, area critica di emergenza-urgenza, visite ambulatoriali) o anche all’esterno dell’ospedale (su strada). Situato nel Parco tecnologico di scienze della salute di Granada, Iavante si avvale delle più avanzate tecnologie sfruttate grazie alla sinergia fra tutte le istituzioni che vi operano. Lì vengono riprodotte situazioni reali tramite l’utilizzo di simulatori che ricreano immagini di sintesi e la sensazione tattile, e viene utilizzato anche il sistema robotico Da Vinci, settore nel quale l’Aoup, con il suo Centro multidisciplinare di chirurgia robotica, vanta una lunga esperienza avendo acquistato il primo robot nel 2001 e avendo ora assunto, con due macchine e la doppia consolle per la formazione dei chirurghi, il ruolo di coordinamento del Polo regionale di chirurgia robotica della Regione Toscana, recentemente costituito.

La visita della delegazione toscana è servita a mettere a punto strategie di cooperazione europea e a studiare progetti comuni in questo settore dove la Regione Toscana vanta già una grossa esperienza. Per l’Aoup erano presenti, per il Centro “Nina”, il Dr. Armando Cuttano, responsabile, e il Dr. Emilio Sigali, e l’Ing. Sara Condino per il Centro Endocas.

Entrambi i centri vantano una lunga esperienza nella formazione in simulazione. Lo staff di “Nina” – un’isola neonatale attigua alla terapia intensiva neonatale dell’Unità operativa di Neonatologia dell’Aoup (direttore Prof. Antonio Boldrini), dove vengono simulate con il manichino interattivo (SimNewB) situazioni patologiche realistiche e i formatori insegnano tutte le manovre richieste da una moderna rianimazione – è a capo di una task force nazionale. Obiettivo, in parte raggiunto, è la formazione di tutto il personale sanitario di sala parto (neonatologi, pediatri, ginecologi, anestesisti, medici in formazione, ostetriche, infermiere pediatriche) sia dell’Aoup che degli ospedali di Area vasta di I e II livello. E’ attiva la cooperazione anche con altri ospedali italiani e con i medici dell’emergenza.

Il Centro Endocas, invece, il primo centro italiano di formazione avanzata mediante simulazione in medicina (chirurgia assistita al calcolatore), è stato istituito a Pisa grazie a un progetto finanziato dal Miur-Ministero per l’Università e la ricerca, con il concorso dell’Università di Pisa, della Scuola Superiore di studi Sant’Anna, del Cnr, della Regione Toscana e il sostegno della Fondazione “Arpa” e dell’Aoup. Oggi il centro dispone di una sede all’interno dell’area dell’ospedale di Cisanello, dove coesistono due realtà: EndoCAS research e education. Nella prima lavorano ricercatori (ingegneri, informatici) allo studio e alla realizzazione di prototipi con pratiche applicazioni in numerose branche della chirurgia, nella seconda si svolgono corsi finalizzati alla formazione di studenti, medici ed infermieri attraverso l’utilizzo di simulatori altamente realistici. EndoCAS è fortemente collegato a vari reparti clinici dell’Aoup ed in particolare alla Chirurgia generale del Prof Franco Mosca, ideatore del Centro, e alla Chirurgia vascolare del Prof. Mauro Ferrari, responsabile scientifico (Emanuela del Mauro).