Influenza, prevenzione e rimedi

Un colloquio con il Prof. Paolo Crimi, Pneumologo già Dirigente Medico al Policlinico S.Martino di Genova

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Genova – Quest’anno, con la preoccupazione per il Coronavirus, si dovrebbe attuare una maggiore prevenzione riguardo l’Influenza stagionale, che si sviluppa normalmente nel periodo autunno inverno, da virus, con alta contagiosità.

Ogni anno può presentare ceppi virali nuovi, mutando, quindi, ogni stagione e producendo, a volte, complicanze anche serie.

Si ricordano nel passato vecchie epidemie influenzali: nel 1918 la Spagnola poi l’Asiatica, l’influenza di Hong Kong e la Febbre Suina.

Logicamente per le persone più fragili si deve attuare una seria prevenzione: con il vaccino, con stimolatori del sistema immunitario e con diverse precauzioni ora anche in uso contro il Covid 19. Possono essere: l’uso delle mascherine, peraltro usate normalmente contro smog e raffreddori nei paesi asiatici, evitando luoghi affollati, o luoghi con riscaldamento ad aria e rimandando incontri con più persone.

La trasmissione del virus avviene per via aerea che si può combattere attuando uno stile di vita sano riguardo l’alimentazione, ricca di sali minerali e vitamine, evitando il freddo e l’umido che diminuiscono il potere difensivo delle prime vie aeree.

Influenza e Covid possono avere inizialmente sintomi simili, ma hanno diversa origine, appartenendo a vari virus quali rinovirus, adenovirus e altri.

L’influenza arriva con il freddo e presenta,generalmente, sintomi acuti come febbre oltre 38°, tosse, spossatezza, mal di gola.
Necessiterebbe di circa 48 ore di riposo, usando tachipirina, fumenti , aerosol
Particolare riguardo va usato per gli anziani, ma soprattutto per cardiopatici, malati cronici, asmatici.
Riguardo la prevenzione non si può trascurare l’importanza dell’ossigenazione, ottenuta anche semplicemente camminando almeno un’ora al giorno in aria pulita.

Le varie precauzioni potrebbero evitare complicanze che si ripresentano puntualmente e possono essere: polmoniti e broncopolmoniti, crisi asmatiche o scompensi cardiaci.

Nel 2019 gli ammalati di influenza sono stati più di 3 milioni, presentando un caso di polmonite ogni 100 influenzati.
Luisa Costa

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