AICA – Occhini: pronti a collaborare per fare dei nuovi istituti tecnici la scuola dell’innovazione

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L’AICA (Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico) accoglie con soddisfazione l’introduzione dell’insegnamento informatico negli 11 indirizzi della scuola tecnica e professionale, previsti dalla riorganizzazione approvata oggi dal Consiglio dei Ministri.
Giulio Occhini, direttore di AICA, ha commentato: “Riconoscendo il valore della formazione informatica nelle scuole che più sono vicine in modo diretto al mondo del lavoro, questa decisione assume a nostro avviso una valenza fondamentale: compie un passo per trasformarle in scuola dell’innovazione e dà pienamente attuazione alle direttive sull’obbligo di istruzione che inseriscono le competenze digitali fra le competenze chiave di cittadinanza.

AICA ravvisa ulteriori positività nella riorganizzazione. L’inserimento dell’informatica come materia di studio permetterà a tutti coloro che accedono all’istruzione tecnica di sviluppare la necessaria componenta di base che includa anche una visione culturale della materia. Inoltre l’occasione sarà preziosa per aggiornare, adeguandoli alle attuali richieste del mondo del lavoro, i contenuti degli indirizzi di specializzazione che richiedono competenze più avanzate, sia a livello di utente sia a livello di formazione specialistica, come nell’indirizzo “informatica e telecomunicazioni”.

“AICA ha seguito da vicino l’elaborazione del piano di riordino ed è pronta a collaborare per la sua attuazione; nel rispetto dei diversi ruoli e livelli stituzionali, AICA in quanto associazione culturale ICT ha elaborato un position paper, che faremo avere al Ministro” conclude Occhini.

L’elaborazione di questo documento, che sarà reso pubblico domani 29 maggio in un convegno a Milano presso la sede FAST di Piazzale Rodolfo Morandi,
rientra nell’ampio quadro di collaborazione di AICA con il MIUR, di recente riconfermato anche con il rinnovo di un Protocollo d’Intesa volto a diffondere la cultura digitale, valorizzare le eccellenze, cooperare a progetti di multimedialità ed e-learning e favorire la sinergia fra mondo della formazione e mondo del lavoro.