Desirée Rancatore torna per il terzo anno consecutivo al National Center for the Performing Arts di Pechino

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L’inizio dell’estate è stato tutto italiano per Desirée Rancatore, che ha raccolto l’affetto dei suoi concittadini a Palermo con Lucia di Lammermoor a giugno e gli applausi del pubblico dello Sferisterio di Macerata in Rigoletto a luglio.

La fine dell’estate è peró riservata all’altro grande amore, corrisposto, del soprano: l’Asia. Infatti in agosto Rancatore torna per il terzo anno consecutivo al National Center for the Performing Arts di
Pechino per entrare ancora una volta nei panni di Gilda, la figlia di Rigoletto interpretato dal grande Leo Nucci. Il successo che il soprano italiano raccoglie ogni volta nella capitale cinese è tale che ormai è diventata una habituè della programmazione del NCPA.

In settembre invece l’aspettano con grande trepidazione in Giappone, dove qualche anno fa le hanno dedicato la copertina di una delle riviste più diffuse, Aera. In tournée con il Teatro Comunale di Bologna il soprano canterà prima a Otsu (Biwako Hall) e poi a Tokyo (Bunka Kaikan) in I
Puritani, interpretando per la quinta volta in carriera il ruolo di Elvira, debuttato al Teatro Massimo di Palermo e poi ripreso a Savonlinna, Coruña e Vienna.

Il debutto a Tokyo per Rancatore risale al 2006 con Lucia di Lammermoor (accolta da standing ovation del pubblico a fine recita), ed è poi tornata in Giappone per Lakmé (opera raramente rappresentata) nel 2007, Carmina Burana e L’elisir d’amore nel 2010.

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