Un complotto in Casa Savoia, è la trama di un film

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Un complotto in Casa Savoia diventa la trama del film “Una Labile Traccia” (www.unalabiletraccia.it) attualmente in produzione. «La storia non è quella che ci insegnano, perché la verità non è mai una sola» commenta Paolo Federici, autore del libro da cui il film è tratto. La pellicola condurrà lo spettatore in un viaggio nel tempo, in cui passato e presente giocano tra di loro in una danza avvincente che lascia senza fiato, sulle tracce di un segreto custodito nelle tele di Giovanni Canavesio, pittore piemontese della seconda metà del Secolo XV. I riferimenti storici si intrecciano dunque in un abbraccio appassionato con la fantasia: una fantasia supportata da dati storici verificabili che rendono il film avvincente, facendo coesistere avvenimenti passati, presenti e addirittura futuri che vedono come protagonisti Casa Savoia e una mutazione genetica (una «labile traccia») che secondo l’autore caratterizzerebbe tutti i membri della casato a partire da Amedeo VII, detto il Conte Rosso, e che ancora oggi consentirebbe di identificare il vero erede dei Savoia. A partire da riferimenti storici verificabili, il film segue il filo rosso del complotto in Casa Savoia: un complotto di cui era convinto lo stesso Amedeo VII che morì nel 1391, ma non pochi avanzarono accuse sulla famiglia e sulla corte per un possibile avvelenamento, tanto da convincere di questa ipotesi l’ormai morente Conte Rosso. L’autore azzarda poi altre teorie, insistendo sulla credibilità di avvenimenti che non sono storicamente verificabili ma che potrebbero anche essere veri.