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Profumo di Londra e di allori olimpici a Cortona, la cittadina aretina, pronta ad ospitare, dal 3 al 4 luglio, l’edizione numero 16 del premio internazionale Fair Play Mecenate. Ancora una volta grandissimi campioni dello sport di ieri e di oggi saranno insigniti del prestigioso riconoscimento assegnato dalla giuria tecnica, non solo per le esaltanti prestazioni, ed i risultati ottenuti in carriera, ma anche e soprattutto per quei valori positivi come lealtà, simpatia e amicizia testimoniati, con l’esempio nella vita. Sono 23 i premiati nel 2012: 14 leggende olimpiche, una per ciascuna delle edizioni “a cinque cerchi” finora disputate da Roma’60 a Pechino ’08 e gli altri eletti nelle 9 categorie previste dal Premio.
Alla conferenza stampa odierna, hanno partecipato tra gli altri il sindaco di Cortona, Andrea Vignini, il sindaco di Chiusi, Stefano Scaramelli, il presidente del Comitato nazionale Fair Play, Ruggero Alcanterini, il consulente ecclesiastico nazionale del C.S.I. Mons Claudio Paganini. Ad ufficializzare i nomi dei premiati sono stati il presidente della giuria tecnica Gianni Gola, il presidente dell’Associazione Premio Fair Play Mecenate, Angelo Morelli e la vice Presidente Chiara Fatai.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche alcuni dei premiati di quest’anno, tra cui Novella Calligaris, l’ex spadista Michele Maffei, l’allenatore della squadra italiana di cricket Kalum Perera e Nicola Pintus del progetto Filippide.

I premiati – 14 edizioni olimpiche

Il connubio del fair-play con gli allori olimpici unirà in un grande abbraccio veri monumenti dello sport italiano ed internazionale. Si va dal mitico Raimondo D’Inzeo (sei volte sul podio olimpico nell’equitazione) al più giovane Matteo Tagliariol (oro nella spada a Pechino 2008). Si resta sulla pedana della scherma con la sciabola di Michele Maffei ed il fioretto di Mauro Numa. Altre armi, quelle del tiro, centrano il fair play: Luciano Giovannetti (a volo) e Roberto Di Donna (a segno). Un tuffo in acqua con Novella Calligaris (3 podi olimpici) e di corsa sul tartan con Irena Szewinska, Kipchoge Keino e gli azzurri Gelindo Bordin e Fiona May. Che forza Vincenzo Maenza (due volte d’oro), premiato con l’intramontabile Elisabetta Lipa (8 medaglie nel canottaggio) e il grande Igor Cassina, atleta capace di iscrivere il suo cognome nella storia della ginnastica, avendo ideato, brevettato e realizzato un “movimento” tutto suo.

Le altre 9 categorie

Fuori i confini di Olimpia, Cortona celebra altre categorie in concorso Eugenio De Paoli, direttore di Rai Sport (categoria “Narrare le Emozioni”); la Nazionale italiana di Cricket si aggiudica la partita della “Lotta al Razzismo”. Atleta paralimpica (categoria “Lo sport oltre lo sport”) é Giusy Versace. Sport e Solidarietà vanno all’Associazione “Sport e Società -Progetto Filippide per l’autismo e le malattie rare SP.ES”. Il no-limits di Andrea Daprai vince invece nella categoria “Sport e Ambiente”. Il campione di ciclismo Felice Gimondi taglia anche il traguardo “Carriera nel Fair Play”. Giovanni Rana scelto per lo “Sport, Fair Play e comunicazione”. La denuncia di Simone Farina è assoluto “Fair Play”. Con lui festeggia anche Damiano Tommasi, presidente dall’Assocalciatori, primo eletto nella nuovissima categoria “Un modello per i giovani” in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano. Tommasi è stato il campione scelto dalla giuria under 30 del Csi, composta da una rappresentativa di tutte le regioni italiane.

I Partner

Il Premio Internazionale Fair Play Mecenate, nato nel 1997 dall’idea di Angelo Morelli e Chiara Fatai, si è guadagnato da molti anni anno l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministeri dell’Integrazione e della Cooperazione e del Coni. Gode dell’appoggio del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, dell’European Fair Play Movement del Centro Sportivo Italiano di A.M.O.V.A. (Associazione Medaglie d’Oro al valore atletico) dell’Accademia Olimpica Italiana, della Federation Internationale Cinema Television Sportifs dell’International Sports Press Association e dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana).
Importante la collaborazione e il contributo del Comune di Cortona, della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo della C.C.I.A.A., Arezzo di Confagricoltura Arezzo e di Confindustria Arezzo, dell’Università di Lettere e Filosofia di Arezzo, oltre a numerosi sponsor privati tra cui Banca Valdichiana e Italpreziosi.

Il programma

Gli ospiti e i premiati di questa 16°edizione arriveranno a Cortona nella giornata di lunedì 2 luglio. Il giorno successivo, martedì 3 luglio, faranno tappa nella vicina città etrusca di Chiusi dove, Banca Valdichiana e l’amministrazione comunale hanno organizzato un tour turistico della città con tanto di cena di benvenuto nel cuore del centro storico in cui saranno consegnate le spille Fair Play.
Mercoledì 4 luglio la giornata comincerà con la presentazione alla stampa, presso il centro Convegni Sant’Agostino di Cortona, del “Fair Play Team” e una visita alla mostra dei Manifesti olimpici.
Grazie al contributo di Confagricoltura, i campioni saranno poi ospitati per i ricevimenti ufficiali presso la Torre di Marciano e in serata a Villa Schiatti a Castiglion Fiorentino.
Gran finale in Piazza della Repubblica a Cortona (ora 21.00), condotta dal tandem di Rai Sport Andrea Fusco e Monica Rossi Poggesi.

Gianni Gola: E’ indubbio che il Premio si un grande spettacolo, ma non vuole essere un mero “medaglificio”, ma un momento di riflessione. Firmando i diplomi dei premiati provo sempre una grande emozione trattandosi di un elenco di straordinarie eccellenze sia del mondo sportivo che della società civile. L’augurio è che un giorno non ci sia più bisogno di parlare di Fair Play. Vorrà dire che sarà il giorno in cui tutti lo applicano.

Angelo Morelli: A pochi giorni da London 2012 ci è sembrato doveroso legare il Premio ed il valore del Fair Play all’ideale olimpico. Anche quest’anno abbiamo selezionato grandissimi campioni che arricchiscono il nostro già ricco palamres composto da ben 233 ambasciatori del Fair Play provenienti da tutto il mondo. Siamo felici, nonostante le mille difficoltà dettate da un momento economico difficilissimo, essere riusciti a mantenere alto il nome della manifestazione e ci auguriamo di poter continuare così per molti anni”.

Andrea Vignini: “Siamo onorati anche quest’anno di poter ospitare questo premio. Cortona ha intrapreso in questi anni, un viaggio per traghettare la città ed il suo territorio nella grande competizione culturale e turistica internazionale; una competizione che si basa sulla qualità della proposta sia essa culturale, che sportiva o di servizi offerti. Il Premio Fair Play Mecenate rappresenta, nel suo particolare segmento sportivo, uno degli eventi strategici per il successo”.

Il premio Mecenate

Il Premio, consiste in una targa, ideata da un designer aretino, rappresentante la figura di Mecenate, ed il simbolo del fair play (la stretta di mano). Viene inoltre assegnata ai premiati la qualifica di “ambasciatore fair play” con un Diploma e Motivazione, nonché la spilla Fair Play realizzata dalla Bottega del Gioiello Del Brenna di Cortona artigiani orafi da tre generazioni.