MotoGp, la faida tra Rossi e Marquez e la questione della sicurezza

La condotta dello spagnolo ha fatto arrabbiare la maggior parte dei piloti che pretendono di essere tutelati

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Quello che è successo nella giornata di ieri durante il Gran Premio MotoGp dell’ Argentina ha alzato un polverone, poiché lo spagnolo Marq Marquez ha avuto una condotta di guida piuttosto discutibile. Dopo il problema avuto alla partenza, il campione del mondo in carica si è scontrato con diversi piloti, rischiando di rendere veramente pericolose le condizioni di gara.

Tra tutti gli scontri in pista chiaramente quello che fa più umore è quello con il rivale Valentino Rossi, che una volta scontratosi con Marquez è stato costretto ad andare fuori pista, scivolando sull’erba e concludendo la sua gara.

Un regolamento che nel caso di ieri non ha minimamente tutelato la sicurezza dei piloti in pista e sopratutto delle decisioni che non sono mai uguali per tutti. Nel 2015 Rossi fù costretto a dover rinunciare al Mondiale proprio per uno scontro avuto con lo spagnolo, ma adesso che la vicenda è inversa non c’è davvero nessuno che abbia preso in mano la situazione, come se non fosse successo davvero nulla.

Dopo il comportamento assunto ieri dallo spagnolo i rapporti sono veramente tesi con Valentino Rossi, anche se a dirla tutta, dal 2015 in poi non c’era mai stata una vera e propria pace, ma al massimo si trattava solo di una tregua. Adesso la tensione è destinata nuovamente a salire, con un campionato che è ancora lungo e che deve ancora svelare i veri protagonisti.

Chi avrà la meglio ancora non si sa, ma è chiaro che se ci sono delle regole devono essere sempre rispettate, specialmente in uno sport pericoloso come questo, dove è molto facile sbagliare una traiettoria e farsi male sul serio.