Il Mondiale secondo Capello: “Visto il livello è un peccato che manchi l’Italia”

L'ex ct di Russia e Inghilterra esprime il suo parere sul livello della competizione

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Dopo le prime partite del Mondiale abbiamo avuto modo di fare un quadro generale sulle squadre che sono scese in campo, dove qualcuno ha sicuramente regalato della gioie, mentre altre squadre hanno decisamente deluso le aspettative iniziali.

A trattare proprio questa tematica è stato Fabio Capello, che ha espresso la sua opinione sul Mondiale e sulle squadre più pericolose, evidenziando che probabilmente l’Italia avrebbe potuto dire la sua senza sfigurare: “C’è rammarico per non esserci al mondiale e vedere che il livello a cui stiamo assistendo non è altissimo. Si è visto un calcio molto lento, ogni volta che si recupera palla si cerca di giocare la sfera all’indietro e ne consegue un possesso palla inutile: quando si parla di possesso si cerca di giustificare certi atteggiamenti rinunciatari, non c’è la voglia di andare in porta, ci sono poche idee e pochi tiri“.

Parole abbastanza chiare quelle dell’ex ct di Russia e Inghilterra, che rispondendo ai microfoni ‘Radio Anch’io Sport su Rai Radio1 ha anche parlato della probabile squadra favorita: “Mi aspettavo qualcosa di più dal Brasile, è la squadra che mi ha deluso di più, lo davo favorito, mentre mi sembra molto attento il Portogallo che sa sfruttare al massimo Ronaldo. L’Inghilterra è una nazionale molto giovane, ha il problema dei difensori centrali, se li attaccati in area hanno grossi problemi. Hanno però centrocampo e attacco con giocatori veloci e di qualità, è comunque una buona squadra ed ha possibilità di andare avanti, dipenderà dalla condizione fisica con cui si presentano“.