Champions League, la Juventus resiste al boicottaggio: battuto il Valencia in dieci senza Ronaldo

Allegri può sorridere nonostante l'espulsione del cinque volte pallone d'oro

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Una partita incredibile quella che ha visto in campo Valencia e Juventus, con la squadra di Allegri che è uscita indenne dal campo spagnolo nonostante una serie di eventi che hanno messo a dura prova la tenuta psicologica dei giocatori. Tra tutti questi fattori spicca su tutti l’espulsione di Cristiano Ronaldo, arrivata al 29′ e che ha cambiato praticamente tutto.

Tutti i tifosi bianconeri aspettavano da mesi la prima partita di CR7 in Champions League con la maglia della Juventus, ma probabilmente dovranno aspettare ancora qualche partita prima di vedere il loro idolo giocare per 90 minuti. Tuttavia guardando il replay dell’azione viene più di qualche dubbio sulla decisione arbitrale, giudicata sbagliata all’unanimità .

Ronaldo esce tra le lacrime ma la Juventus non si fa intimidire e ottiene due calci di rigore importantissimi, prima al 45′ e poi al 51‘, con Miralen Pjanic che in assenza del cinque volte pallone d’oro si prende l’incarico di tirare due volte dagli 11 metri, superando il portiere avversario e mettendo in cassaforte il risultato sul 2-0.

La Juventus ha avuto una grande compattezza anche quando l’arbitro ha fischiato un rigore in favore dei padroni di casa nei minuti di recupero, con Szczesny che riesce a respingere il tiro di Parejo e mantenere la porta inviolata. Un 2-0 che vale doppio per la squadra di Allegri, che torna a Torino vincente nonostante l’inferiorità numerica e anche imbattuta per la straordinaria prestazione del suo portiere.