Milan, Gattuso pronto per il Chievo: “Bisogna preparare bene la gara”

Il tecnico contento per le ultime prestazioni della squadra

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Gennaro Gattuso viene da una settimana positiva con il suo Milan, che con il passare delle ultime partite sta dando dei segnali positivi, specialmente per via della vittoria convincente in Europa League contro l’Olympiakos. Cutrone e Higuain si stanno rivelando i due protagonisti principali di questo avvio, ma adesso c’è molta strada da fare per recuperare punti in campionato e proseguire in modo positivo il cammino in Europa.

Sul livello del Milan: “In questo momento abbiamo dimostrare di avere difetti e correggerli, facciamo cose positive ma qualche difetto l’abbiamo e facciamo di tutto per risolverli. Abbiamo margini di miglioramento, abbiamo perso punti per strada e possiamo fare di più”.

Sull’attaccante a gennaio: “Non posso perdere energie e pensare a cosa succederà a gennaio. Poi parleremo con la società di cosa si può fare a gennaio, ora è riduttivo parlarne. Vogliamo fare più punti possibili”.

Su Ibrahimovic: “Dovete parlare con Leonardo di Ibra. Non posso parlare di chi non fa parte della rosa. Lui è un leader e se non sei forte con lui mentalmente ti distrugge perchè vuole sempre vincere ed è esigente con i compagni. Non mi va di parlare perchè non fa parte della mia squadra, poi se un giorno con la società parliamo di qualcosa vedremo. Al momento è aria fritta”.

Su Rodriguez: “Tante volte quando gli arrivano palle difficili le fa diventare semplici, perchè non va mai in ansia e ha una buona tecnica. Può spingere di più ma sono molto soddisfatto di come sta giocando, è un giocatore internazionale che riesce a fare tutte e due le fasi, ed è migliorato ancora di più a livello difensivo. L’anno scorso giocava con preoccupazione mentre ora lo vedo libero mentalmente”.

Sul salto di qualità: “Ogni partita è una storia diversa. L’altro giorno siamo partiti bene poi la rete dell’Olympiacos ci ha tagliato le gambe. Poi abbiamo avuto la forza di reagire, c’è stato un grande cross di Rodriguez e Patrick ha pareggiato. In questi due mesi ci è mancato tutto questo”.

Su Bakayoko: “Le responsabilità sono mie perchè è da due mesi qui, a livello tattico non siamo entrati ancora in testa, dobbiamo essere bravi a fargli capire i movimenti, abbiamo il dovere di farlo migliorare perchè ha grandi qualità. Non è un problema di lingua ma le responsabilità sono mie perchè non stiamo tirando fuori le sue qualità”.

Sulla crescita del Milan: “Con l’Olympiacos non è stata una bella prestazione, però dobbiamo fare cosi, essere meno belli e vincere 4-5 partite di fila. E’ una squadra che gioca bene e sa palleggiare, la mia squadra si muove bene in campo. Quando vogliamo fare qualcosa di diverso è un problema”.

Sulla convocazione di Cutrone: “Deve essere orgoglioso della chiamata dell’Italia, è un dato di fatto che non sta bene perchè la caviglia gli fa male. Sono orgoglioso della sua convocazione”.

Il mese della verità: “Sono solo concentrato sul Chievo, poi penseremo alle altre partite. Bisogna preparala bene”.

Sulla gara di domani: “Speriamo che ci sia gente, il problema non sono i tifosi perchè sono sempre stati presenti”.

Sui nuovi: “Sono contento dei nuovi, bisogna aiutare Bakayoko perchè sta facendo fatica e bisogna dare qualcosa in più”.

Su Cutrone: “Mi mette in difficoltà con le scelte, non mi diverto a mettere in panchina Cutrone. Riesce sempre a buttarla dentro e cambia le partite con l’entusiasmo e il dinamismo. Non sono fissato col 433, ma quando leggo le partite metto un altro attaccante dentro, so fare anche altri moduli ma dobbiamo farlo bene”.

Su Calhanoglu: “Con la Roma ha fatto una grande prestazione, dopo ci sta che un calciatore abbia delle difficoltà. Deve andare alla ricerca della precisione, non è una questione fisica. Con Empoli e Atalanta non era veloce per imbucare i compagni. Pensa troppo e non deve farlo, ha dieci gol nei piedi, perchè è uno che butta giù le porte. Ha avuto occasioni per farlo e deve stare tranquillo, ha vissuto dei momenti difficili a livello familiare, ma sente l’affetto del gruppo”.

Sulla gara col Chievo: “Domani conta solo la vittoria e portare la gara a casa. Sulla carata sembra una partita facile ma non lo è, perchè il Chievo non sta attraversando un grande momento ma a livello tattico sanno stare in campo, sono pericolosi sui calci piazzati, dobbiamo sbagliare meno possibile”.