Caso CR7, rivelazione shock del legale: “I documenti sono stati tutti manipolati da un haker”

Dietro questa vicenda ci sarebbero diverse falsificazioni per incastrare il portoghese

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Lo scandalo di Las Vegas che vedrebbe coinvolto il fuoriclasse bianconero Cristiano Ronaldo per un presunto stupro nel 2009, ha costretto il cinque volte Pallone d’Oro a ricorrere ad una squadra legale per tentare di difendersi da tali accuse. A capo di questa squadra ci sarebbe Peter Christiansen, che avrebbe rilasciato delle dichiarazioni molto interessanti ai microfoni del quotidiano portoghese Correio de Manha”, secondo cui i documenti della vicenda sarebbero stati falsificati da un hacker:

Ecco le dichiarazioni del legale di CR7: “Sono soddisfatto di quello che ho visto – . Dal 2015 ad oggi dozzine di studi legali in varie parti d’Europa sono stati attaccati e i loro documenti elettronici sono stati rubati da un hacker. Questo hacker ha provato a vendere tali informazioni e c’è chi, in maniera irresponsabile, ha finito col pubblicare alcuni di questi documenti rubati di cui alcune parte significative sono state alterate o completamente inventate. A scanso di equivoci, la posizione di Cristiano Ronaldo continua a essere quella di sempre, quello che è accaduto nel 2009 a Las Vegas era un rapporto consensuale”.