Milan-Juventus, Cristiano Ronaldo vince nettamente la sua sfida personale con Higuain

L'argentino protagonista di una serata da dimenticare

0
90

La sfida nella sfida. Quella che ha catalizzato attenzioni e prime pagine. Questa sera Milan-Juventus era soprattutto Gonzalo Higuain contro Cristiano Ronaldo. Un duello a distanza tra due giocatori che hanno incrociato la loro carriera a Madrid e questa estate hanno ‘rischiato’ di ritrovarsi nella stessa squadra, salvo poi essere uno il motivo del trasferimento dell’altro.
Tutti – da Boban a Galliani, passando per i talent presenti negli studi di Sky – nell’immediato pre-partita interrogati sul tema hanno sottolineato che al momento la differenza tra i due giocatori è importante. E in effetti il campo l’ha confermato, pur con accezioni diverse da quelle che ci si poteva aspettare. Perché un campione è un campione anche nelle serate in cui non gioca la partita della vita, quando sa di non essere il protagonista e si deve limitare a fare la sua parte sapendo che il giorno successivo i titoli non saranno dedicati a lui. Ed è ciò che ha fatto Cristiano Ronaldo, autore di una gara normalissima e comunque protagonista quando a nove minuti dalla fine ha spedito in rete un pallone facile facile, chiudendo il match di San Siro con qualche minuto di anticipo.
Calma e gesso. Qualità palesate da Ronaldo anche quando era fuori dal match che, invece, a un certo punto hanno completamente abbandonato Gonzalo Higuain. Dopo il rigore sbagliato, il sesto in Serie A, il Pipita ha via via perso il controllo delle emozioni, della testa ancor prima che del corpo. E nel finale a causa di un’aggressione verbale all’arbitro ha rimediato un doppio cartellino giallo che è il frutto di una reazione che non è una novità nel parterre dell’argentino. Che resta un campione, ma che spesso viene tradito da pressioni ed emozioni. Cosa che a Cristiano Ronaldo non capita quasi mai.