Serie A, le pagelle del Milan: Bocciato Higuain e il collettivo

Rossoneri autori di una prestazione da dimenticare

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Risultato finale: Milan-Juventus 0-2

Donnarumma 6 – Esce con un pizzico di ritardo sul gol di Mandzukic, ma le colpe della rete subita non sono sue. Anche sul secondo fa quel che può, ma la difesa non lo aiuta.

Abate 4.5 – E’ colpevole quanto Ricardo Rodriguez in occasione del gol che dopo meno di otto minuti sblocca il match: evita la marcatura stretta su Alex Sandro e permette al brasiliano di calibrare con tutta calma l’assist per Mandzukic. Dal 74esimo Borini 5.5 – Il suo ingresso si nota solo per la nuova acconciatura bionda.

Zapata 6 – Con Musacchio e Caldara out, Gattuso è costretto a schierare il colombiano che risponde con una prestazione discreta, macchiata solo da un cartellino giallo evitabile.

Romagnoli 6.5 – Tiene bene la posizione e la linea difensiva. L’attacco della Juventus non ha mai vita facile quando passa dalle sue parti.

Rodriguez 4.5 – Non ci siamo: sul gol di Mandzukic viene sovrastato dall’attaccante croato e non riesce a evitare il gol dello svantaggio. In fase offensiva si propone con generosità, ma è poco lucido.

Suso 5.5 – Quando vive le sue serate migliori si trasforma ben presto nell’epicentro del gioco rossonero. Ma stasera non ha vissuto una delle sue serate migliori.

Kessie 6 – Partita in crescendo, tra i migliori in campo del secondo tempo quando il Milan tenta un timido assalto solo grazie alla generosità dei suoi centrocampisti.

Bakayoko 6.5 – Finalmente s’intravede il calciatore per il quale il Chelsea, nel luglio 2017, decise di sborsare 40 milioni di euro. E’ in costante crescita e stasera ha disputato la sua migliore partita da quando gioca in Serie A.

Calhanoglu 5.5 – Gioca e pensa in funziona della giocata individuale, un errore che non gli permette di entrare mai in partita. Dal 74esimo Laxalt 5 – Entra e dopo pochi minuti commette l’errore da cui nasce il gol del definitivo 0-2.

Higuain 4 – Dopo 40 minuti di anonimato si guadagna un rigore preziosissimo, ma i numeri parlano chiaro: in Serie A sbaglia un rigore su tre. Una statistica impietosa, che dovrebbe portare Gattuso a ripensare le gerarchie dei rigoristi. Nel finale perde la testa e rimedia un cartellino rosso che ci consegna l’altro volto di un campione non nuovo a uscite del genere.

Castillejo 5 – Dovrebbe agire come un’ape, ronzare alle spalle di Higuain e non dare punti di riferimento alla difesa della Juventus. Non ci riesce e viene schiacciato dalla difesa bianconera. Dal 62esimo Cutrone 6 – Entra con generosità, ma il Milan non c’è e non lo aiuta.