Judo, World Masters Guangzhou: le ragazze nipponiche fanno il pieno di medaglie

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World Masters Guangzhou 2018 di judo, seconda ed ultima giornata caratterizzata dall’incetta di medaglie d’oro da parte delle judoka giapponesi.

Categoria donne +78 kg: su tutte c’è la 18enne nipponica SONE, donna del giorno.

Dopo aver sconfitto in semifinale la bosniaca CERIC, la giovane supera nella finalissima la cubana ORTIZ.

Data la giovane età, la vincitrice si candida ad un ruolo da protagonista per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

Terza piazza per la brasiliana ALTHEMAN e la bosniaca CERIC.

Akira Sone, judoka:

Ortiz è una judoka molto tattica, sapevo di non poter cadere nella sua trappola, così ho cercato di stare sempre un passo avanti a lei“.

Categoria uomini +100 kg: per il secondo anno consecutivo vince il georgiano TUSHISHVILI, uomo del giorno, che si avvicina alla finalissima forte della tecnica o soto gari, sconfiggendo il kirghiso KRAKOVETSKIIe l’austriaco HEGYI.

In finale, con tecnica kami-shiho-gatame, batte poi il brasiliano SILVA, campione del mondo e doppia medaglia olimpica.

Terzo posto per il russo BASHAEV ed il brasiliano MOURA.

Tra gli uomini -90 kg, medaglia d’oro per il naturalizzato spagnolo SHERAZADISHVILI, il quale mette a segno due waza-ari che gli spianano la strada verso il successo contro l’ungherese TOTH, argento.

Tecniche di judo dall’elevato indice di spettacolarità per il vincitore, che si dimostra anche umile ed estremamente sportivo, consolando l’avversario sconfitto alla chiusura del match.

Terzi, ex aequo, il kazako BOZBAYEV ed il russo IGOLNIKOV.

Nella categoria -81 kg uomini a sbaragliare la concorrenza ci pensa il giapponese SASAKI, giustiziere, con tecnica ura-nage finalizzata al waza-ari, del russo LAPPINAGOV.

Prima volta tra i top ten del ranking mondiale per il vincitore.

Terza piazza per il turco ALBAYRAK e l’olandese DE WIT.

Categoria donne -70 kg: oro per la nipponica NIIZOE, che sconfigge in finale la colombiana ALVEAR, argento.

Già battuta in febbraio al Grand Slam di Düsseldorf, qust’ultima patisce una tecnica tai-otoshi finalizzata al waza-ari che laurea vincitrice la judoka giapponese.

Bronzo per l’austriaca POLLERES e l’olandese VAN DIJKE.

Tra le donne-78 kg, successo e metallo più prezioso vanno, manco a dirlo, alla giapponese UMEKI, che nel derby in finale supera la resistenza della connazionale SATO.

Terzo gradino del podio per l’altra nipponica HAMADA e la britannica POWELL.

Ed ancora, uomini -100 kg: su tutti il georgiano LIPARTELIANI, che vince per il secondo anno consecutivo sconfiggendo il mongolo LKHAGVASUREN.

Bronzo per l’egiziano DARWISH ed il nipponico IIDA.

Per chiudere, la mossa del giorno viene dall’ura nage dell’idolo di casa, YUAN, contro il coreano Kim.

L’IJF World Judo Tour 2019 si aprirà in Israele col Grand Prix di Tel Aviv, dal 24 al 26 gennaio.

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