Juventus, i tre ruggiti di CR7 aprono la strada ai quarti di finale: Atletico affondato a Torino (I GOL DELLA SERATA)

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Il primo tempo

Juventus autrice di un grande primo tempo, con la squadra che ha fatto subito capire di voler rientrare al più presto in partita dopo il risultato di 2-0 dell’andata in favore dell’Atletico Madrid. Cristiano Ronaldo aveva ribadito subito di voler fare la differenza già nel post partita di Madrid, dove aveva detto: “Io ho 5 Champions e l’Atletico 0”. Il portoghese non si fa attendere e mette a segno il gol del momentaneo 1-0 che al 27′ riapre completamente le speranze dei bianconeri.

La squadra di Allegri ha avuto molte occasioni e sopratutto ha creato molto, prendendosi anche qualche rischio di troppo proprio sul finale dei primi 45 minuti di gioco. La scelta di Allegri di schierare Spinazzola è stata criticata molto dai tifosi, ma il giocatore ha dimostrato di essere sul pezzo, giocando come tutta la squadra una partita dignitosa.

Il Secondo tempo

La ripresa si riapre con la Juve che trova subito il raddoppio con il solito Cristiano Ronaldo, che con un colpo di testa al 49′ trova la rete del 2-0 su cross di Federico Bernardeschi. L’incornata del portoghese è stata respinta dal portiere ma è entrata comunque in porta, superando la linea nonostante un buon intervento. Bianconeri che sono riusciti a rimettere in equilibrio una situazione molto complicata, riuscendo a far ricredere gli scettici, con il cinque volte Pallone d’Oro che a prescindere da tutto ha dimostrato di essere un grande campione, in grado di condurre la sua squadra alla rimonta e sulla giusta strada.

Il portoghese dimostra di essere in uno stato di grazia incredibile e trova la terza rete della serata su calcio di rigore dopo un fallo netto su Bernardeschi all’87‘, facendo letteralmente esplodere l’Allianz Stadium che è rimasto letteralmente incredulo di fronte a questa rimonta bianconera. Forse è proprio questo quello che mancava alla Juventus, ovvero qualcuno che riuscisse a tirare fuori il meglio dalle situazioni difficili. Proprio in questo il cinque volte Pallone d’Oro non poteva che essere la persona giusta, in grado di trasformare in oro quella che tutti credevano potesse essere l’ennesima disfatta europea. Un 3-0 che parla chiaro e che evidenzia il netto dominio della Juventus in una serata che ha visto proprio CR7 protagonista, ma anche un collettivo capace di affrontare emergenze simili. Resta la curiosità di vedere dove questa squadra potrà arrivare in questa stagione, ma per stasera gli uomini di Allegri possono solamente festeggiare e proseguire il loro cammino grazie al loro pilastro che per oggi si porta il pallone a casa. Chapeau