Vince il City, festeggia il Tottenham: ancora flop per Guardiola

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Vince il Manchester City 4-3, ma è Pochettino a fare festa. Sarà Ajax-Tottenham la semifinale. Festival del gol nel derby albionico, dove errori difensivi e grandi giocatori si mischiano in un cocktail letale per le coronarie dei tifosi, ampiamente divertente per chi deve solo guardare. Qualificazione ancora aperta dopo l’1-0 dell’andata.

ALL’INFERNO E RITORNO – Incredibile la partenza a Manchester, perché probabilmente solo una pubblicità di marchi sportivi, negli anni novanta, vedevano più gol in un periodo così condensato: al quarto minuto Sterling sblocca la gara con un arcobaleno entrando in mezzo al campo, al settimo Son risponde dopo un erroraccio di Laporte. Lo spagnolo sbaglia anche al nono, dando il la al contropiede risolto da Son, che imita il primo gol di Sterling, pescando l’angolino lontano. All’undicesimo Bernardo Silva si trova in mezzo all’area, Rose anche ma devia alle spalle di Lloris. Due a due e piccolo break, ma nemmeno troppo ampio, perché al ventunesimo De Bruyne pesca Sterling sul secondo palo, con l’obbligo di depositare in rete.

Sul termine della frazione Son va a un soffio dal pari, andando a sinistra e incrociando, poi de Bruyne – anche lui con il mancino – concede una facile parata a Lloris. 3-2 a fine primo tempo.

PRESSIONE – Subito City in avanti nella seconda frazione, con una bella giocata di de Bruyne che fa ammonire Son, giallo e niente semifinale per il sudcoreano. Poi è Sterling ad avere il solito pallone per la tripletta, ma Lloris ci mette una pezza, sul rimbalzo Rose anticipa di pochissimo Bernardo Silva. Ancora il portiere francese spezza in gola l’urlo del gol a de Bruyne, con un volo con la mano di richiamo.

MONDO CAPOVOLTO – Llorente si ritrova a pochi passi da Ederson, dopo un contropiede veloce, ma il colpo di testa è debole e prenda del brasiliano. Dall’altra parte de Bruyne entra, spacca in due la retroguardia del Tottenham, cede per Aguero che spara sul primo palo: Lloris bucato, è 4-2.

LLORENTE NON RIPETE – Il City avrebbe pure un paio di contropiedi per chiuderla, ma non ci riesce. Così, su un calcio d’angolo dalla destra, Vertonghen anticipa tutti, la palla sbatte su Llorente che, tra avrambraccio e anca, può esultare. Anche dopo che Cakir va a rivederlo al Var, salvo poi confermare la propria scelta. Un errore per lo spagnolo, al secondo la rete.

AL TERZO DI RECUPERO – Cinque minuti aggiuntivi, Eriksen gioca un retropassaggio killer, Aguero va dritto fino in fondo, centrando poi per Sterling: il gol del 5-3 è servito, ma Irrati segnala il fuorigioco e Cakir annulla. Guardiola, così, fa ancora flop in Europa.

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