Ibra Re di Milano: due sigilli per mandare i rossoneri in testa e affondare i nerazzurri

Lo svedese diventa il giocatore più anziano a segnare con il Milan in un derby. Battuto il record di Liedholm

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Il primo tempo

Il primo tempo della gara parte con le due squadre che cercano di creare subito delle occasioni rapide, ma i primi ad approfittarne sono proprio i rossoneri, che grazie all’esperienza di un eterno Ibrahimovic riescono a guadagnare un calcio di rigore al 12′ minuto.

Dagli undici metri Handanovic riesce a respingere il rigore di Ibra, ma lo svedese su ribattuta non perde la freddezza di insaccare subito la palla in rete, diventando così il giocatore più anziano del Milan a segnare in un derby. Il record apparteneva ad un certo Nils Erik Liedholm, che segnò il suo ultimo gol all’Inter all’età di 38 anni.

Lo svedese 39enne non solo si toglie questa soddisfazione, ma solamente 4 minuti dopo raccoglie splendidamente un cross al bacio di Leao e insacca di prima il pallone in rete con un piattone forte e piazzato. L’Inter nonostante i due durissimi colpi dello svedese ha comunque dimostrato di essere in grado di creare diverse occasioni, contribuendo a rendere la partita spettacolare.

Al 28′ i nerazzurri dimostrano di essere ancora in partita con Lukaku che tutto solo in mezzo all’area riesce ad insaccare Donnarumma e accorciare le distanze. Il primo tempo si conclude con il Milan avanti 2-1 in una partita che ancora dà l’impressione di essere aperta.

Il secondo tempo

La ripresa parte con l’Inter che va a caccia del pareggio e un Milan che nei primi minuti sembrerebbe essere un pò più chiuso e pronto a sfruttare le ripartenze. Al 62′ Pioli decide di effettuare un doppio cambio, mettendo dentro Krunic e Castillejo al posto di Leao e Saalemaekers. Intorno al 74′ i nerazzurri si sono lamentati di un presunto calcio di rigore per un intervento di Donnarumma ai danni di Lukaku, ma dopo aver verificato il Var l’arbitro Mariani ha visto che sull’azione che ha portato al presunto intervento, il numero 9 belga è stato lanciato in posizione di netto fuorigioco.

Gli impegni con le nazionali si sono fatti sentire, con l’intensità della gara che è calata notevolmente intorno alla metà della ripresa, ma ai rossoneri va comunque il merito di aver saputo mantenere il vantaggio fino alla fine. Ibrahimovic ancora una volta si prende lo scettro di Re di Milano, lottando come un leone fino al 90′ e risultando decisivo con una doppietta che permette ai suoi di volare in vetta alla classifica a punteggio pieno con 4 vittorie consecutive, mica male per un 39enne.

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