Cremona - In tempi in cui “risparmio” e “tagli” sono le parole d’ordine per la Pubblica Amministrazione italiana, c’è chi – Comuni, Provincie e Regioni… - da anni ormai sta sperimentando che fare scelte di acquisto green, oltre ad aiutare l’ambiente, conti alla mano, garantisce migliore efficienza, evita gli sprechi e aiuta a risparmiare. A offrire uno spazio in cui scambiare esperienze, mettere a confronto modelli e fare il punto sulla situazione italiana ed europea è CompraVerde-BuyGreen, il forum internazionale degli acquisti verdi, alla Fiera di Cremona dal 7 all’8 ottobre 2010 (www.forumcompraverde.it). L’evento, giunto alla quarta edizione, è uno spazio d’incontro tra i diversi attori coinvolti nella diffusione e attuazione degli “acquisti verdi pubblici e privati”, ed è promosso da Provincia di Cremona, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Regione Lombardia, Ecosistemi e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c., con l’adesione di numerose realtà del mondo della PA, nonché aziende, associazioni,…. Ma cosa vuol dire “comprare verde”? Significa scegliere beni e servizi sostenibili ed ecocompatibili valutando già prima dell’acquisto il loro impatto ambientale nella produzione, nell’utilizzo e, infine, nello smaltimento: insomma tenendo in considerazione il loro ciclo di vita complessivo. In tale ottica un numero di realtà della PA pian piano sempre più consistente sta, ad esempio, inserendo vincoli di sostenibilità nei bandi pubblici di acquisto di beni o di servizi (GPP-Green Public Procurement). Anche le aziende, in quest’epoca di crisi, possono trovare qui la strada di una loro riconversione che le renda, oltre che più “leggere” nel proprio impatto ambientale e sociale, più competitive sul mercato.


