dal Movimento Euromediterraneo per l’Italia riceviamo e pubblichiamo
Nell’ultima riunione del Direttivo del P.E.I (Movimento Euromediterraneo per l’Italia) , è stato discusso della importante iniziativa messa in atto da una azienda elbana che si sta strutturando per presentarsi alla Borsa di Milano, alla Borsa di New York (Wall Street), nonché alla Borsa di Hong Kong. Come P.E.I siamo innanzitutto molto soddisfatti che perla prima volta un’azienda elbana, il cui processo di strutturazione, per quanto sopra detto, è di fatto in via di ultima definizione, punti così in alto; siamo poi ulteriormente soddisfatti che tale azienda abbia come scopo sociale l’acquisto , al fine di perseguire la rivalutazione storica, culturale ed economico-turistica, nonché la “protezione dall’inevitabile degrado”, del patrimonio demaniale inutilizzato o sottoutilizzato, di cui l’Elba (ed il Comune di Portoferraio in particolare) è ricca e che da questa iniziativa potrà ricavare a sua volta ricchezza ed occupazione per i suoi abitanti. Ci fa pertanto ancora piacere che l’azienda stessa, a breve, incontrerà il Governo Italiano discutendo in particolare su tre punti:
1) Le attività commerciali insistenti su concessione demaniale marittima
2) Manufatti di difficile rimozione, privati o appartenenti al Patrimonio Statale, insistenti su aree demaniali . marittime e non.
3) Rivalutazione attraverso usi complementari aggiuntivi di ordine turistico –culturale dei 15 fari dell’Arcipe.
lago Toscano
Come P.E.I ringraziamo il Governo Italiano ed in particolar modo il Ministro per gli Affari Europei, Professor Enzo Moavero Milanese per aver dato forma alla legge italiana di attuazione della Direttiva Europea Bolkestein, nonché il relativo decreto riguardante il Patrimonio Demaniale.


