Londra – “Ingiusta, non professionale e pericolosa”. Così il presidente russo, Vladimir Putin, definisce l’introduzione a Cipro della tassa fino al 9,9%, sui depositi bancari, imposta dall’Ue in cambio di aiuti da 10 miliardi di euro a Nicosia. Lo riferisce un portavoce del Cremlino. Il parlamento cipriota dovrà ratificare oggi l’introduzione della tassa. Cipro ha un sistema bancario sovradimensionato: depositi per 68mld contro un Pil di 17mld. Moltissimi gli stranieri con depositi nell’isola, in particolare, cittadini russi.


