Il Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, massimo organo legislativo cinese, ha di fatto formalizzato oggi l’abolizione del sistema dei campi di lavoro (i laojiao) per i detenuti senza processo e l’allentamento della legge del figlio unico. Entrambe le novità erano state già decise a novembre dal comitato centrale del partito comunista cinese e rappresentano una novità di rilievo: anche se non mancano i chiaroscuri e i contorni non sono chiari, come rilevano con qualche scetticismo alcuni difensori dei diritti umani.


