Malata di SLA quattro giorni in barella, la Nieddu attacca: “Bisogna risanare la situazione immediatamente”

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“Non dimentichiamoci dei tagli pazzeschi che ha subito la regione Lazio nella sanità in questi ultimi anni” così dichiara la viceresponsabile per il Lazio dell’ Italia dei Diritti Anna Nieddu. L’oggetto in questione è l’interminata attesa di una malata grave di SLA, avente luogo nel pronto soccorso dell’ospedale di Tivoli che da quattro giorni aspetta in barella una sistemazione e senza alcun tipo di vigilanza. Basti pensare che è stata tenuta addirittura un giorno priva di acqua tanto da rischiare la disidratazione. La responsabile aggiunge :” Bisogna capire se la struttura è in grado o meno di fornire assistenza, condivido l’intenzioni dei familiari di far intervenire l’Arma dei Carabinieri in uno stato di emergenza del genere ma non ci lasciamo prendere da facili invettive alla malasanità”. Inizialmente la famiglia aveva chiamato il medico di base che si era rifiutato di venire e in seguito la CAD dell’ ASL (centro di assistenza domiciliare) che gli ha quindi consigliato di chiamare il 118, da lì in avanti la reale difficoltà di trovare un posto letto in un ospedale all’altezza della malattia in questione.. La responsabile del movimento guidato da Antonello De Pierro prosegue: ” Evidente è la necessità di creare contatto tra giuristi, politici e medici che analizzino il quadro della sanità con monitoraggio costante. Questo renderebbe più efficiente il sistema sanitario stesso riducendo perfino la spesa pubblica”.

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