Isola d’Elba, un monumento per ricordare il disastro aereo dell’Itavia

 Un monumento sul Capanne nel giorno dell’anniversario del primo incidente aereo dell’Itavia. È stato realizzato grazie al portale Elba 360 (Alessandro Vecchio) e al Casalino del Castagno (Silvestre Ferruzzi) ed è stato ricavato utilizzando un grosso pezzo della carlinga dell’aereo stesso, recuperato tra la fitta vegetazione proprio nel luogo del disastro. Era il 14 ottobre 1960 quando il quadrimotore «Città di Genova» dell’«Itavia», modello «De Havilland Dh 114 Heron 2» decollato da Roma Urbe per Genova, in piena burrasca si schiantava a 720 metri di altitudine sul Capanne in località «Pente all’Ennera». Nell’incidente morirono tutte e undici le persone a bordo, 4 membri dell’equipaggio e 7 passeggeri. Due giorni dopo, il disastro viene casualmente scoperto dal trentasettenne Antonio Arnaldi di Pomonte, un pastore che si trovò davanti ai resti del velivolo. Il pilota, come appurò successivamente l’inchiesta, stava volando a vista, anziché secondo le regole del volo strumentale. Si appurò che non aveva neppure la licenza di pilota commerciale.

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Italian and lives in Italy. Professor of literature, journalist, editor of magazines and this digital newspaper. Author of numerous books.

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