Ma non spende neppure una parola per spiegare alla nazione come mai lo Stato si fa debole con i Grandi Gruppi economici e invece diventa forte con i deboli. Si può parlare di democrazia in questo caso? Con il premier Enrico Letta ”ci siamo sentiti ieri e continuiamo a essere ottimisti” sulla tenuta del governo perché ”il danno che l’economia avrebbe dall’irrompere dell’instabilità politica sarebbe talmente forte che le forze politiche non verranno percorrere questa strada”. Così il ministro dell’Economia Saccomanni a ‘Che tempo che fa’. E l’opposizione parlamentare è sul piede di guerra. In primis i parlamentari M5s che criticano il ministro di essere andato proprio alla trasmissione di Rai3 senza presentarsi invece alle categorie più dirette degli italiani che dovranno portare sulle spalle il peso della crisi. In particolare il M5s rimarca al ministro il fatto che passi sopra a manovro fiscali che interessano i grandi gruppi imprenditoriali che sono debitori allo Stato di milioni di euro, mentre al semplice cittadino pretende il pagamento di una eventuale evasione anche la”ultimo centesimo.


