“C’era un ragazzo di 28 anni… Si chiama Giulio Regeni e vive in ognuno di noi per chiedere giustizia e verità”. Si apre in memoria del giovane ricercatore italiano morto in Egitto la 26/a edizione del Concertone di Roma, in piazza San Giovanni.
“C’era un ragazzo di 28 anni… Si chiama Giulio Regeni e vive in ognuno di noi per chiedere giustizia e verità”. Si apre in memoria del giovane ricercatore italiano morto in Egitto la 26/a edizione del Concertone di Roma, in piazza San Giovanni.