
Per la prima volta al mondo un bambino di 14 anni affetto da una grave forma di leucemia è stato trattato con successo al Bambino Gesù di Roma con una nuova terapia in associazione all’immunoterapia con cellule Car-t, con lo scopo di contenere gli effetti collaterali. I risultati, pubblicati sulla rivista Critical Care Explorations, migliorano significativamente una terapia che rappresenta la nuova frontiera nella lotta ai tumori solidi.


