Cimiteri inagibili, il terremoto toglie ai vivi la festa dei morti

Il terremoto è cattivo. Non uccide e ferisce solo fisicamente; uccide e ferisce dentro, incide duramente nella tenuta psicofisica della gente. E lo fa ancor più in giorni come questi, perchè “ha tolto non solo le case e il lavoro e forse il futuro, ma anche la possibilità di ricordare i nostri morti, rendere omaggio ai nostri cari defunti”.

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Italian and lives in Italy. Professor of literature, journalist, editor of magazines and this digital newspaper. Author of numerous books.

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