Biennale Arte Venezia: LA MUSICA DEL DENARO: IL BANCOMAT IN UN ORGANO

foto bordwin biennale2076 Captioned Biennale Arte Venezia: LA MUSICA DEL DENARO: IL BANCOMAT IN UN ORGANOUn bancomat in un organo per lanciare una provocazione sul denaro. Alla Biennale Arte, è anche questa una delle espressioni artistiche, nominata Algorithm, di Jennifer Allora & Guillermo Calzadilla, in mostra al Pad. USA dal 4 giugno al 27 novembre 2011, rappresentativa della creatività americana scelta dall’Indianapolis Museum of Art (IMA). La tastiera dello sportello bancomat si sostituisce a quella dell’organo (6m x 2.10m). Dall’installazione si preleva denaro e si effettuano tutte le normali operazioni bancarie a suon di musica. Gli artisti hanno infatti collaborato con il compositore Jonathan Bailey per creare una composizione di suoni che variano dalla musica atonale a quella più classica strutturata in melodie, armonie e frasi musicali. Non solo espressione visiva dunque. Ma vera e propria avanguardia musicale. La flessibilità tecnologica che ha consentito di integrare mondi così separati come la finanza, l’arte e la tecnologia è stata curata da Diebold, per dimostrare la flessibilità e la sicurezza dei propri ATM (sportello bancomat). L’opera è destinata alla vendita.

La coppia artistica Allora-Calzadilla, vive e lavora a San Juan (Porto Rico), ed conosciuta in tutto il mondo dal 1995 per le opere complesse che racchiudono insieme scultura, video, fotografia e performance. Allora e Calzadilla si sono distinti in diverse mostre contemporanee anche al Moma di New York.

Scritto da Redazione il 01 giugno 2011 nella categoria Biennale di Venezia, CULTURA.

Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.

Lascia un commento