Coronavirus, nell’ottobre 2019 a Wuhan i Giochi Mondiali Militari. L’Italia fu presente con oltre 160 atleti.

Cosa e' accaduto durante quei 10 giorni di competizione? A gennaio sono stati fatti i controlli?

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Londra – I Giochi mondiali militari sono una manifestazione sportiva riservata ad atleti militari di tutto il mondo. Sono organizzati ogni quattro anni dal CISM (Conseil International du Sport Militaire).

Ai Giochi partecipano spesso, fianco a fianco, militari di paesi in guerra fra di loro, evidenziando così come lo sport affratelli i popoli e cancelli ogni disputa fra uomini.
Ottima iniziativa ed organizzata sullo stile dei Giochi Olimpici.

Roma e’ stata la prima citta’ ad organizzare i GMM (1995), poi Zagabria (1999), Catania 2003), Hyderabad (2007), Rio de Janeiro (2011), Mungyeong (2015).

E nel 2019? La risposta e’: Wuhan.

Dal 17 ottobre al 27 ottobre 2019 nella citta’ cinese, diventata tristemente famosa la mondo per la “prima” diffusione del coronavirus, oltre 10mila atleti – provenienti da quasi 140 Paesi – si sono sfidati in 27 sport distribuiti in più di 300 eventi. VEDI LA CERIMONIA D’APERTURA

Il Presidente della Repubblica consegna all’alfiere rappresentante degli atleti, la Bandiera dei Giochi Mondiali Militari in occasione dell’incontro una rappresentanza della delegazione italiana di atleti partecipanti alla settima edizione dei Giochi Mondiali Militari del Consiglio Internazionale dello Sport Militare
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
La delegazione italiana era composta da 165 atleti, che ha sfilato dietro al Tricolore consegnato prima della partenza, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Sergente Maggiore Paolo Pizzo.

L’Italia ha partecipato alla manifestazione con una delegazione di circa 200 tra atleti, staff tecnico e dirigenti accompagnatori, tra i migliori atleti militari della Difesa e della Guardia di Finanza, che si sono cimentati in 19 delle 28 discipline previste dal programma sportivo, tra cui spiccano atletica leggera, scherma, tiro con l’arco, nuoto, pentathlon militare, paracadutismo.

Oltre alla presenza di numerosi atleti di livello olimpico, mondiale ed europeo, molti dei quali hanno già partecipato e vinto in occasione delle precedenti edizioni dei Giochi Mondiali Militari, l’Italia ha partecipato anche con gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), impegnati in atletica leggera e nel tiro con l’arco.

Agli atleti e a tutti la delegazione italiana sono stati fatti i tamponi? Quando? Ed i risultati?
A queste tre domande dovrebbe rispondere il Ministro della Difesa.

Anche perche’ i primi casi in Italia sembra che siano stati individuati nel corso dell’autunno. Cosi’ come confermato dal professor Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto ricerche farmacologiche Mario Negri che ha affermato nel corso della trasmissione televisiva “Non e’ l’Arena” di aver osservato personalmente polmoniti molto strane e gravi già dal mese di novembre.

Casualita’?

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